Natale da fiaba a Trieste: piazza Hortis diventa un teatro luminoso sotto le stelle
La notte triestina si è accesa di poesia. Piazza Hortis, uno dei luoghi più amati e simbolici della città, ha svelato al pubblico il suo nuovo volto natalizio: un vero e proprio salotto di luce, dove strumenti musicali, figure danzanti e giochi scenografici compongono un tableau vivant capace di rapire lo sguardo e il cuore.
Passeggiando tra gli alberi secolari, il visitatore si ritrova circondato da una luminosa orchestra: un pianoforte scintillante, un violino che sembra vibrare nel silenzio della sera, una maestosa arpa modellata interamente in led, quasi sospesa nel buio. E poi loro, le figure luminose che danzano, eleganti come in una sala da ballo ottocentesca, avvolte in un bagliore caldo che sembra muoversi al ritmo di una musica immaginaria.
Il colpo d’occhio è straordinario. Ogni installazione dialoga con le altre, creando un percorso armonico che trasforma l’intera piazza in una sinfonia visiva. Sullo sfondo, il palazzo affacciato su Hortis si tinge dei colori del Tricolore, un omaggio che abbraccia simbolicamente l’intera scena e lega la festa alla tradizione cittadina.
Trieste respira questa atmosfera con entusiasmo. Le foto catturate dai lettori testimoniano sguardi incantati, passi lenti, meraviglia pura: perché qui, nel cuore della città, il Natale non è soltanto decorazione, ma racconto, emozione, appartenenza. Piazza Hortis diventa un luogo che invita alla sosta, al dialogo, alla contemplazione, restituendo a Trieste quell’eleganza luminosa che la contraddistingue.
Una scenografia che non vuole soltanto stupire, ma abbracciare la città, ricordando che la bellezza è un bene condiviso e che la magia delle feste trova il suo significato più autentico quando riesce a unire persone, memorie e tradizioni.