Cinquant’anni dopo: la classe Visintini si ritrova e celebra una vita intera di ricordi

Cinquant’anni dopo: la classe Visintini si ritrova e celebra una vita intera di ricordi

Un cerchio che si chiude, o forse che si riapre. A cinquant’anni esatti dal primo giorno di scuola, quando nel 1975 la campanella della Visintini di Borgo San Sergio sancì l’inizio di un cammino condiviso, l’ex classe si è ritrovata di nuovo, stavolta con l’emozione negli occhi adulti e i sorrisi genuini di allora.

La foto sbiadita del passato, con i grembiuli blu e i fiocchi rosa, è diventata la premessa dolcissima di una serata che ha riportato tutti indietro nel tempo. Il gruppo di ex compagni, oggi uomini e donne che hanno attraversato mezzo secolo di vita, si è riunito attorno alla stessa maestra Maura, presenza amatissima che ha saputo custodire ricordi e valori diventati parte dell’identità di ciascuno.

Nell’atmosfera calda dell’incontro, tra abbracci e risate, è emersa una verità semplice e potente: il tempo separa, ma non cancella. Le storie personali hanno preso strade diverse, ma il filo che lega un’infanzia condivisa è rimasto sorprendentemente intatto.

Il simbolico “50” posto al centro del tavolo ha acceso una fiammella di memoria collettiva: un numero importante, che però non misura gli anni passati, bensì la forza delle relazioni nate tra i banchi della Visintini, capaci di attraversare le stagioni della vita.

“Siamo gli stessi, solo con più storie da raccontare”, ha commentato qualcuno tra i sorrisi. E nelle foto della serata questo sentimento si vede chiaramente: lo spirito del gruppo è rimasto vivo, luminoso, autentico.

Un ritrovo che non è stato solo un tuffo nel passato, ma una dichiarazione d’amicizia lunga cinquant’anni. E forse, l’inizio di nuovi incontri che non vorranno più aspettare così tanto tempo.