Mutui, stangata sul tasso fisso: a Trieste rate più care e impegni più lunghi

Mutui, stangata sul tasso fisso: a Trieste rate più care e impegni più lunghi

Il 2026 si apre nel segno di un mercato dei mutui che conferma le dinamiche già osservate negli ultimi mesi del 2025. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il tasso fisso medio in Friuli Venezia Giulia a gennaio si attesta al 3,43%, in crescita di 60 punti base rispetto a dodici mesi fa. Il variabile, invece, resta stabile al 2,65%, risultando oggi la soluzione più conveniente.

Tradotto in numeri concreti, per un mutuo ventennale da 140.000 euro, scegliere il fisso significa sostenere una rata mensile mediamente più alta di 42 euro rispetto a gennaio 2025. La forbice tra fisso e variabile raggiunge i 78 punti base, con un risparmio medio sul variabile di circa 55 euro al mese.

Trieste, mutui più lunghi della regione

Nel quadro regionale, Trieste si distingue per la durata media dei finanziamenti, che nel 2026 tocca i 26 anni, valore più alto in Friuli Venezia Giulia. Una tendenza che riflette scelte sempre più orientate a spalmare l’impegno economico nel lungo periodo, alleggerendo la pressione sulle rate mensili.

Anche l’importo medio richiesto nel capoluogo giuliano si colloca ai vertici regionali, con 138.452 euro, superiore alla media FVG di 129.000 euro. Parallelamente, Trieste guida anche la classifica per valore medio degli immobili, pari a 198.196 euro.

Fisso ancora dominante nelle scelte

Nonostante il rialzo dei tassi, il tasso fisso continua a rappresentare la scelta prevalente nella regione, assorbendo oltre il 92% delle richieste. Il variabile, pur risultando più conveniente, pesa per meno del 5% del mix complessivo.

Una preferenza che evidenzia come molti mutuatari continuino a privilegiare la stabilità della rata, anche a fronte di un costo iniziale più elevato.

Scenario tassi e prospettive

L’andamento divergente tra fisso e variabile trova spiegazione nei rispettivi indici di riferimento. Se l’Euribor, base dei mutui variabili, si mantiene relativamente stabile, gli IRS, utilizzati per calcolare il fisso, risentono maggiormente delle tensioni macroeconomiche e geopolitiche.

Secondo Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, il mercato continua comunque a offrire “un’ampia gamma di soluzioni”, con il variabile che può rappresentare “un’interessante opzione per chi è più avvezzo al rischio”.

Favaro sottolinea inoltre il peso crescente dei mutui green, che possono garantire condizioni più vantaggiose per immobili ad alta efficienza energetica, e ricorda la possibilità della surroga gratuita qualora i tassi dovessero scendere.

Trieste tra impegno e strategia finanziaria

Nel contesto attuale, Trieste si conferma una delle realtà regionali dove il mercato dei mutui mostra segnali di maggiore estensione temporale e importi medi più elevati, specchio di un comparto immobiliare dinamico ma sempre più sensibile alle oscillazioni dei tassi.