Il Generali Convention Center di Trieste sbarca a Sanremo: regia organizzativa per Costa Crociere

Il Generali Convention Center di Trieste sbarca a Sanremo: regia organizzativa per Costa Crociere

Il Generali Convention Center (GCC) di Trieste compie un passo strategico che proietta la città ben oltre i propri confini geografici. La società che gestisce il polo congressuale del Porto Vecchio si è infatti aggiudicata, per la prima volta, una commessa di servizi organizzativi fuori dai propri spazi, assumendo la gestione della segreteria organizzativa de “La Crociera della Musica 2026” di Costa Crociere, evento collegato al Festival di Sanremo.

L’iniziativa, in programma dal 21 febbraio al 1 marzo nel bacino di fronte a Sanremo, unisce simbolicamente due città di mare, trasformando una nave da crociera in un palcoscenico galleggiante connesso alla grande festa della canzone italiana. Un progetto che consolida la dimensione nazionale del GCC e ne rafforza il ruolo come hub di competenze organizzative.

Una prima volta che segna un cambio di passo

“Questa commessa rappresenta per noi un passaggio molto significativo”, sottolinea Roberto Morelli, Presidente di Trieste Convention Center Spa. “È la prima volta che il nostro know-how organizzativo viene applicato anche fuori dai confini del centro, mentre una sala in Porto Vecchio è completamente dedicata per alcune settimane alle attività indirettamente connesse al Festival. Portiamo a servizio di Costa Crociere l’esperienza maturata a Trieste: organizzazione, coordinamento, affidabilità operativa. È un segnale importante della maturità raggiunta dalla nostra struttura e delle potenzialità di sviluppo futuro”.

Parole che fotografano un’evoluzione chiara: il Generali Convention Center Trieste non è più soltanto una infrastruttura congressuale, ma una piattaforma di servizi esportabili, capace di operare anche in contesti non convenzionali mantenendo standard elevati di qualità, organizzazione e sicurezza.

Trieste e Sanremo, un legame che ritorna

Il comunicato evidenzia anche il filo storico e culturale che collega Trieste al Festival. Un rapporto che attraversa la musica e la televisione, evocando figure come Teddy Reno, produttore triestino e volto iconico della kermesse, e Nilla Pizzi, vincitrice dell’edizione 1952 con “Vola colomba”, canzone che nei suoi riferimenti a San Giusto e ai “campanon” divenne un inno per l’italianità di Trieste.

Oggi quel legame si rinnova in chiave organizzativa. Trieste “torna” a Sanremo non con un’esibizione sul palco, ma attraverso la capacità gestionale e manageriale del proprio principale centro congressi.

La Crociera della Musica 2026, il Festival che sale a bordo

Anche per il 2026, in occasione del Festival, una nave di Costa Crociere diventerà la “nave della musica” nella suggestiva Baia dei Fiori. Performance live esclusive, DJ set e party tematici animeranno la traversata, trasformando la crociera in un’esperienza immersiva pensata per vivere il Festival da una prospettiva unica.

In questo scenario, il GCC di Trieste curerà la macchina organizzativa dell’evento, dimostrando come le competenze sviluppate nel Porto Vecchio possano tradursi in valore operativo su scala nazionale.

Generali Convention Center Trieste, numeri e visione

Il Generali Convention Center Trieste si conferma come il più grande centro congressi polifunzionale del Nordest affacciato sul mare. Oltre 10.000 metri quadrati complessivi suddivisi in più padiglioni, spazi congressuali ed espositivi, dotazioni tecnologiche all’avanguardia e un recupero architettonico che ha restituito nuova vita ai Magazzini del Porto Vecchio. Una struttura progettata per ospitare eventi di diversa natura, capace di coniugare versatilità, accessibilità e una scenografia unica sul waterfront triestino.