Crisi e costi, Ramazzina fa i conti: “Con il gas +25% la piscina costa mille euro in più al mese” (VIDEO)

Crisi e costi, Ramazzina fa i conti: “Con il gas +25% la piscina costa mille euro in più al mese” (VIDEO)

Quando si parla di crisi e ripercussioni economiche, spesso le discussioni restano generiche. Nella diretta del 4 marzo condotta da Luca Marsi, Ricky Ramazzina ha scelto invece una strada concreta: un esempio legato alla gestione quotidiana di una delle sue attività, per spiegare come un aumento dei costi possa trasformarsi in un danno immediato per famiglie e servizi.

“Acqua a 30-31 gradi”: il vincolo tecnico e il peso del gas

Ramazzina ha spiegato che, per ospitare neonati in piscina e garantire un lavoro specifico con bambini molto piccoli, è necessario mantenere l’acqua a 30-31 gradi. Questo standard, nelle sue parole, ha già costi importanti. Il problema nasce quando il prezzo del gas cambia e trascina con sé l’intera sostenibilità del servizio.

“Mille euro in più al mese”: il conto che non resta sulla carta

Secondo quanto dichiarato da Ramazzina, un rincaro del gas del 25% può significare mille euro in più al mese per una piscina come quella citata in diretta. È un passaggio che rende immediata la notizia: non si tratta solo di numeri, ma di un costo aggiuntivo che finisce per entrare nel listino o per erodere i margini fino a rendere l’attività vulnerabile.

L’effetto sul pubblico: “Se costa il doppio, perdi affluenza”

Ramazzina ha portato l’argomento sul terreno più delicato: la reazione delle persone. In diretta ha detto che, se il servizio passa da un costo a un altro molto più alto, l’affluenza può crollare, arrivando, nel suo esempio, a un calo significativo. Il ragionamento è costruito su una logica semplice: se la crisi intacca la capacità di spesa, i servizi non essenziali diventano i primi a soffrire.

“Commercialmente la paghi sempre”: la difficoltà di spiegare un rincaro

Un ulteriore punto, emerso nel dialogo con Vincenzo Rovinelli, riguarda la dimensione commerciale: Ramazzina ha osservato che dopo il Covid, anche chi potrebbe permetterselo tende a chiedere sconti, e che quando si applica un rincaro “commercialmente la paghi sempre”. In sostanza, la fatica non sta soltanto nel sostenere il costo, ma anche nel farlo accettare.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Guarda il video

IL VIDEO