Geografie. Cisint (Lega): “Festival fondamentale per squarciare l’ipocrisia del politicamente corretto"
“Geografie, oltre a essere un successo indiscusso in termini di partecipazione e di realizzazione, in questi anni è stato fondamentale per squarciare l’ipocrisia della presunta superiorità della sinistra, convinta di avere un monopolio culturale inesistente che, prima del centrodestra al governo, ha escluso ed emarginato voci in dissenso con il pensiero unico". Così in una nota l'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint. "Anche in questa edizione, con gli episodi legati alla presentazione del mio libro "La minaccia di Allah" — evento più partecipato della kermesse — si sta dando spazio ad anime che non riescono ad avere voce perché contrarie alla corrente di pensiero predominante in alcuni ambienti. Ne sono prova le lettere scritte da diversi ragazzi giovani, in antitesi rispetto a chi viene idolatrato dalla sinistra" aggiunge. "Esiste un pensiero diverso anche tra i più giovani: siamo pronti a dare voce a chi non riesce ad averla. Abbiamo abbattuto il muro del politicamente corretto: una piccola grande rivoluzione che sta partendo spontaneamente dai giovani, e siamo pronti ad ascoltarli" conclude l'europarlamentare del Carroccio.