Carnevale al via con la consegna della chiavi al Re e alla Regina in Piazza Unità

Carnevale al via con la consegna della chiavi al Re e alla Regina in Piazza Unità

Il Carnevale di Trieste 2026 ha preso ufficialmente il via oggi, domenica 8 febbraio in concomitanza con la Bavisela di Carnevale, con la tradizionale cerimonia di consegna delle Chiavi della Città, alle ore 11.30 in piazza dell’Unità d’Italia, da parte dell’Assessore comunale alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi a Re Carnevale, Alessandro Tramarin e Regina, Gabriella Zorzenoni del rione di Barriera Vecchia, arrivati a bordo di una Vespa rossa, alla presenza della Presidente del Comitato di Coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio dei RioniAlessandra Orlich A suggellare il gemellaggio con il Carnevale Muggesano c'erano il Re, Giovanni Derin, la Madrina 2025, Debora Maier e l’ex Presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano, Mario Vascotto, che ha dato lettura del Patto della Concordia Mascherata (in allegato) a cui è seguito un brindisi offerto dal viticoltore cividalese Alessio Dorigo. Ha presentato la cerimonia, aperta dalle zumbere di Sandra Giò, Leo Zannier e i protagonisti, con i rispettivi Gonfaloni dei Carnevali di Trieste e Muggia, sono stati accompagnati dalla Gugge Fa Fraja e dalla Banda Berimbau. In precedenza, alle ore 10.00, Re e Regina del Carnevale di Trieste hanno dato il via alla Bavisela di Carnevale 2026, evento promosso da APD Miramar e ASD Trieste Atletica APS in co-organizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Comitato di Coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio cittadino che combina la gioia del Carnevale e la passione per lo sport alla beneficenza a favore della Fondazione Burlo Garofolo.

I prossimi appuntamenti del Carnevale di Trieste 2026 sono fissati per giovedì 12 febbraio quando si entrerà nel vivo dei festeggiamenti con la Sfilata delle scuole di San Giacomo e Servola e il “Corso delle Serve”. A San Giacomo, con partenza alle ore 10.00, gli alunni sfileranno accompagnati dalla Drumsquad e della Banda Berimbau. Alle ore 10.30 invece partiranno gli allievi delle scuole di Servola, che saranno accompagnati nella loro sfilata dalla Banda Refolo.                Sempre a Servola, nel pomeriggio, alle ore 15.30, si snoderà il consueto e immancabile “Corso delle Serve”, una delle più antiche tradizioni carnascialesche che da sempre si tiene sul colle triestino, denominato non a caso il “Paese del Carnevale”. Richiamandosi alla consuetudine delle balie che portavano a spasso i figli dei signorotti, qui “cullati” su esilaranti carrozzine, sarà accompagnato dalla Banda Refolo e partirà dal Ricreatorio Gentilli.

"Pato de l’Ospo" – Convocazione Urgente per Carnevalari Veri di domenica 8 febbraio 2026 in Piazza Unità d’italia

"Cari matti de Muja e matti de Trieste,

Basta far finta de vardarse in cagnesco! Xe ora che el mar che ne unissi deventi una distesa de coriandoli e no un muro de acqua. Par questo, semo tuti convocadi per metar la firma sul Proclama della Concordia Mascherata.

Nissun vol cavar el prestigio de Muja o la storia dei Rioni, volemo solo far più casin de prima, ma tuti insieme. Portè la colla, portè i fiaschi, portè le trombe: el Carneval xe uno solo e el xe de chi ga voja de rider.

ORDUNQUE

Con il poter conferitomi da sua maestà GIOVANNI DERIN RE DEL CARNEVALE MUGGESANO, da DEBORA MAIER in rappresentanza di tutte le madrine che in questi anni hanno brillato per il loro fascino, dal presidente del carnevale muggesano Dario Grison e da tutte le compagnie di MUGGIA

Io Mario spelà Vascotto – ambasciatore del Carnevale Muggesano  comunico a tutta la gente che ama il carnevale  questo scritto :

        📜 Proclama della Concordia Mascherata

Tra le Rive di Trieste e le Calle di Muggia

Considerato che il Carnevale è l'unica cosa seria della vita e che il sangue che ci scorre nelle vene è fatto per metà di vino e per metà di frittole e crostoli;

Visto che il vento di Bora non guarda in faccia a nessuno e scompiglia indifferentemente le piume di San Giacomo e i costumi di Mandrioi;

Noi, le maschere, i carristi e i festaioli tutti, oggi decretiamo:

  1. L’Armistizio dei Coriandoli: Da oggi in poi, ogni sberleffo tra le due sponde del Golfo sarà considerato atto d'amore. La rivalità resta, ma solo per decidere chi fa più baccano.
  2. Il Libero Transito della Frittola: Viene istituito un corridoio umanitario-gastronomico tra Piazza Unità e Piazza Marconi. Nessun vassoio di crostoli potrà essere sequestrato alla frontiera del Rio Ospo.
  3. Il Mutuo Soccorso della Colla e del Cartone: Se un carro triestino perde un pezzo o una compagnia muggesana resta senza vinavil, il vicino correrà in aiuto (dopo aver tirato un’ostrega di rito, come da tradizione).
  4. L'Unione delle Voci: Che il "Carneval de Muja" e il "Carnevale di Trieste" risuonino come un unico grido di gioia, portando il buonumore fino a dove l'Istria comincia e il Carso finisce.

Sia scritto, sia fritto, sia bevuto.

 

Il carnevale di Muggia                       Il carnevale di Trieste