Carnevale a Trieste diventa dolcissimo, giovani lanciano il travestimento “uova di Pasqua”

Carnevale a Trieste diventa dolcissimo, giovani lanciano il travestimento “uova di Pasqua”

Con il Carnevale ormai alle porte, un gruppo di giovani di Trieste lancia una proposta che unisce fantasia, spirito goliardico e voglia di stupire: vestirsi tutti da uova di Pasqua, trasformando la festa in un’esplosione simbolica di dolcezza e colore. L’idea nasce con l’intento di creare un colpo d’occhio collettivo, puntando su un’immagine giocosa e immediatamente riconoscibile.

Costumi scenografici e impatto visivo
Secondo la proposta, i costumi dovrebbero richiamare le celebri uova di cioccolato, con involucri colorati, dettagli luccicanti e un richiamo visivo al mondo del dolciario. L’elemento chiave è l’effetto scenografico: un gruppo compatto di persone vestite a tema trasformerebbe le strade in una sorta di parata cromatica, capace di attirare attenzione e sorrisi. L’obiettivo dichiarato è rendere il Carnevale più leggero, ironico e visivamente coinvolgente.

Carnevale come momento di creatività collettiva
L’iniziativa punta sul valore della partecipazione diffusa. Non un costume isolato, ma un’idea condivisa, che funzioni proprio grazie al numero di adesioni. Il messaggio che accompagna la proposta gioca sul concetto di “Carnevale dolce”, trasformando un travestimento in un piccolo simbolo di allegria collettiva, capace di unire generazioni diverse sotto un’immagine divertente e fuori dagli schemi tradizionali.

Spirito festoso e identità cittadina
Il Carnevale diventa così un’occasione per esprimere creatività e senso di comunità, con una proposta che punta tutto sull’impatto visivo e sull’ironia. L’idea delle “uova di Pasqua viventi” si inserisce nel clima festoso tipico del periodo, con l’intenzione di portare un tocco di originalità e leggerezza tra maschere e coriandoli.