Banca 360 FVG compie 135 anni e approva bilancio da record
«Le nostre radici affondano in un'idea semplice e potente: essere Banca delle persone, di Comunità, capace di sostenere lo sviluppo economico e sociale in modo responsabile e inclusivo», sottolinea il presidente Luca Occhialini. «Questa identità non è mai stata statica: si è evoluta nel tempo, mantenendo saldo il legame con i principi originari ma adattandosi ai cambiamenti». Nell'anno trascorso il sostegno al territorio regionale, comprensivo di beneficenze e sponsorizzazioni, ha superato i 2,7 milioni di euro. È stato inoltre rafforzato il welfare attraverso la mutua Credima 360, definita dal presidente «una scelta strategica che interpreta in chiave contemporanea la mutualità, offrendo strumenti concreti di tutela e benessere».
Accanto all'attenzione sociale, i numeri confermano la solidità del modello. Il bilancio 2025 chiude con masse intermediate a 7,21 miliardi di euro, in crescita di oltre 520 milioni (+7,8%). La raccolta complessiva si attesta a 4,67 miliardi (+6,5%, pari a oltre 287 milioni in più), mentre gli impieghi verso la clientela arrivano a circa 2,54 miliardi, con un incremento di 234 milioni (+10,1%). Particolarmente significativo il sostegno al comparto agricolo, con finanziamenti su fondi regionali LR80 per oltre 72 milioni (il 32,3% dell'erogato regionale complessivo) e mutui Frie e Fondo Sviluppo per 67 milioni (36% del totale).
Sul fronte della redditività, il margine di interesse sale a 88,3 milioni (+2,8%), trainato dal miglior rendimento del portafoglio titoli. Crescono anche le commissioni nette (+9,4%, pari a 2,6 milioni in più), grazie soprattutto al ramo assicurativo danni e ai finanziamenti con fondi di terzi. I costi operativi salgono a 65,5 milioni (+9,1%), per effetto del rinnovo del contratto collettivo e dell'incremento delle spese informatiche. L'utile netto raggiunge i 40,8 milioni, in crescita del 18,7% rispetto al 2024. Il ROE sale all'11,07% (dal 10,51%), il ROA all'1,06% (dallo 0,98%).
Oggi Banca 360 FVG conta 59 filiali, 155 Comuni serviti, quasi 20 mila Soci e oltre 100 mila Clienti, all'interno di un sistema regionale che vede otto BCC con 247 sportelli, oltre 94 mila Soci e quasi 400 mila Clienti. «Questi numeri non rappresentano solo un traguardo, ma una responsabilità: quella di continuare a investire nel nostro Friuli-Venezia Giulia, sostenendo imprese, famiglie e nuove progettualità», conclude Occhialini, che rivolge un ringraziamento ai vicepresidenti uscenti Lino Mian e Silvano Zamò, in scadenza di mandato: oggi hanno lasciato la compagine sociale.