“Avevamo paura”: sabato gruppo di maranza segnalato tra Baiamonti e Roncheto, allerta residenti

“Avevamo paura”: sabato gruppo di maranza segnalato tra Baiamonti e Roncheto, allerta residenti

Una nuova segnalazione è giunta alla redazione di Trieste Cafe da parte di un residente che riferisce un episodio avvenuto sabato 24 gennaio 2026, intorno alle ore 18, in diverse vie cittadine, tra via Soncini, via Roncheto, via Ercolano Salvi e via Baiamonti.

Secondo quanto riportato dal lettore, nella zona sarebbe stato notato un gruppo di sette ragazzi minorenni che si aggirava tra le case, suscitando preoccupazione tra alcune persone presenti.

Il timore dei residenti
Il cittadino racconta di aver provato paura trovandosi a breve distanza dal gruppo, collegando la situazione al clima di insicurezza percepito da parte di alcuni residenti negli ultimi tempi. Nella segnalazione si fa riferimento, in modo generico, a racconti e voci circolate in città su episodi di microcriminalità giovanile, elementi che avrebbero contribuito ad accrescere l’apprensione.

Al momento, tuttavia, non risultano informazioni ufficiali che colleghino direttamente i ragazzi visti in zona a fatti specifici, né segnalazioni formali su quanto accaduto in quel frangente.

Richiesta di attenzione e prevenzione
Il lettore chiede che la situazione venga portata all’attenzione pubblica, sottolineando come episodi di questo tipo, anche solo percepiti come potenzialmente rischiosi, incidano sul senso di sicurezza di chi vive nel quartiere. L’appello è rivolto in particolare alla necessità di maggiore prevenzione e presenza sul territorio, affinché i residenti possano sentirsi più tutelati.

Un tema che tocca la percezione di sicurezza
La segnalazione si inserisce nel più ampio dibattito cittadino sulla sicurezza urbana e sulla gestione dei fenomeni che coinvolgono gruppi di giovanissimi. Situazioni che, anche in assenza di reati accertati, possono generare allarme sociale e timori diffusi tra i cittadini.

In casi come questo, resta fondamentale invitare chiunque assista a comportamenti ritenuti sospetti o pericolosi a rivolgersi alle forze dell’ordine, uniche autorità competenti per verificare i fatti e intervenire se necessario.