Autostrade Alto Adriatico: cerimonia inaugurazione distaccamento della Polizia Stradale a San Donà
E’ stata inaugurata questa mattina, mercoledì 18 marzo, la nuova sede del Distaccamento Polizia Stradale di San Donà di Piave, alla presenza del Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, del Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese, del Prefetto di Venezia, Darco Pellos, del Presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, del Sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso, della Dirigente del Compartimento Polizia stradale per il Veneto, Barbara Barra e del Direttore generale per le autostrade del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Sergio Moschetti.
Un piccolo gioiello di ristrutturazione, ideale per poter svolgere tutte quelle funzioni specifiche che la Specialità della Polizia di Stato esercita quotidianamente al servizio della sicurezza dei milioni di utenti che percorrono la fondamentale arteria autostradale A4 (Venezia-Trieste), oggi baricentro dei traffici est e ovest tra Italia ed Europa.
La nuova sede, sita sempre in via Giorgione, è stata oggetto di un profondo intervento che ha consentito di rimodulare gli spazi interni e ampliare il piano terra. E’ stato inoltre eseguito un miglioramento sismico di tutta la struttura e un intervento di efficientamento energetico.
Gli interventi si sono sviluppati in due fasi al fine di mantenere sempre in operatività la caserma che oggi ospita 21 agenti.
Alberto Stefani, Presidente Regione Veneto:
“Le strade e le autostrade controllate dalla Polizia Stradale di San Donà di Piave sono arterie strategiche per il Veneto: collegano territori fondamentali per il turismo e per il trasporto internazionale delle merci. Ogni giorno milioni di persone le percorrono. Per questo il lavoro degli agenti della Stradale è prezioso: garantiscono sicurezza a tutti gli utenti della strada, svolgendo spesso un servizio complesso e rischioso.
La ristrutturazione della sede del Distaccamento di San Donà, realizzata con Società Autostrade Alto Adriatico, è un segnale importante di attenzione verso chi ogni giorno lavora per la sicurezza dei cittadini. A loro va il mio ringraziamento e quello di tutta la comunità”.
Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato:
“L’inaugurazione della nuova sede del Distaccamento della Polizia Stradale di San Donà di Piave testimonia la costante attenzione rivolta alla funzionalità degli ambienti di lavoro del personale della Polizia di Stato, impegnato quotidianamente nella tutela della sicurezza della circolazione stradale. In un contesto infrastrutturale di primaria rilevanza, quale l’autostrada A4 Venezia–Trieste, corridoio strategico per i collegamenti tra l’Italia e l’Europa, la presenza di presidi efficienti costituisce un elemento essenziale per assicurare elevati livelli di prevenzione e controllo. In tale ambito, assume particolare rilievo la consolidata collaborazione con la Concessionaria Autostrade Alto Adriatico, fondata su un costante coordinamento operativo e sull’integrazione di competenze e strumenti tecnologici, a beneficio della sicurezza della circolazione sulla rete autostradale.”
Marco Monaco, Presidente Autostrade Alto Adriatico: “Autostrade Alto Adriatico da sempre ha l’onore di essere al fianco della Polizia Stradale con la formazione congiunta tra operatori, l’uso integrato delle tecnologie e il costante coordinamento operativo volto a garantire un servizio efficiente e tempestivo. Questa sinergia è quanto mai fondamentale visto che la Concessionaria ha programmato nei prossimi mesi l’avvio dei lavori per il completamento della terza corsia dell’autostrada A4 (Venezia – Trieste), nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro. Il tratto ricade proprio tra le competenze della Polizia stradale di San Donà di Piave che quotidianamente svolge il duro e fondamentale ruolo di garantire l’incolumità degli oltre 50 milioni di utenti che attraversano ogni anno la nostra rete autostradale. Ben si inserisce quindi questa opera di ristrutturazione della sede del distaccamento della polizia stradale di San Donà con ambienti funzionali alle funzioni degli stessi agenti”.
A completamento della cerimonia di inaugurazione, a San Donà di Piave in piazza Indipendenza è stata allestita nel corso della mattinata una “cittadella della sicurezza” con la presenza della Lamborghini della Polizia di Stato, dei mezzi degli ausiliari alla viabilità e della manutenzione di urgenza di Autostrade Alto Adriatico. E’ stato previsto anche un importante momento formativo dedicato ai più giovani con la presenza del Pullman azzurro della Polizia di Stato e una rappresentanza di studenti delle scuole medie di San Donà che hanno potuto assistere a una lezione di educazione stradale a cura degli stessi agenti.
Cronistoria della sede del Distaccamento della Polizia stradale di San Donà di Piave
L’immobile e l’area che oggi sono sede del Distaccamento della Polizia stradale di San Donà di Piave derivano dal complesso edilizio del Convento delle Clarisse realizzato tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’70. Più precisamente, il Convento è stato progettato nel 1966 e ha ottenuto il nulla osta per l’esecuzione dei lavori nel gennaio 1967. Il collaudo strutturale è stato redatto nel maggio 1975. A seguito della dismissione dell’uso conventuale, l’area è stata suddivisa in due unità immobiliari assegnate rispettivamente alla Polizia stradale e al Museo della Bonifica. L’immobile è stato acquisito dall’allora S.p.a Autovie Venete nel novembre 2017 e a far data dal 1° luglio 2023 la Società Autostrade Alto Adriatico è subentrata ad Autovie Venete portando a compimento i lavori di ristrutturazione. L’unità immobiliare è oggi composta da un ampio scoperto e da due corpi di fabbrica di cui il primo, posto a nord, è utilizzato ad autorimessa che non è stato interessato da interventi strutturali; il secondo articolato sia in pianta che in alzato, risulta parzialmente in aderenza a sud alle strutture edilizie del Museo della Bonifica.
L’ultimo intervento di ristrutturazione ha consentito di rendere gli ambienti del Distaccamento più funzionali alle attività della Polizia Stradale, garantendo una migliore fruibilità degli spazi.
In particolare, al piano terra sono state create due camere da due posti letto l’una e uno spogliatoio per il personale femminile; è stato ricavato un collegamento tra il corridoio delle camere e il portico attigui all’autorimessa per consentire un accesso protetto da e per il parco macchine; è stata rimodulata la divisione dei nuovi uffici, ricavandone sette; sono stati rifatti completamente la sala riunioni, l’ufficio del comandante, la cucina con i relativi ripostigli e sono stati ricavati due locali archivio.
Al primo piano è stata rialzata la copertura della scala attigua all’autorimessa per realizzare un collegamento tra i piani con funzioni di servizio e di emergenza e sono state create tre camere da letto da due posti l’una e due spogliatoi per il personale maschile.
Si è infine eseguito il completo rifacimento delle pavimentazioni di tutti i piazzali posti a ovest e di quelli posti lungo le facciate nord ed è stata effettuata la completa sostituzione delle recinzioni esistenti, con nuove recinzioni progettate secondo le specifiche tecniche fornite dal Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale della Polizia di Stato per il Veneto-Trentino Alto Adige-Friuli Venezia Giulia di Padova.