Slalom Automobilistico Trieste, Paolo Parlato: "50 anni fa c'ero"

Slalom Automobilistico Trieste, Paolo Parlato: "50 anni fa c'ero"

Il pilota triestino racconta le emozioni dell’ultima edizione della Trieste-Opicina alla quale prese parte e della quale conserva ancora la coppa del terzo posto Il 23 maggio 1971 Paolo Parlato era un giovane di belle speranze con una passione grande così che fin dalle prove ufficiali della cronoscalata Trieste-Opicina aveva dimostrato che nella classe di appartenenza tutti avrebbero dovuto fare i conti con lui nella lotta per il successo. Il pilota triestino era alla sua seconda gara di una carriera che dopo 50 anni lo vede protagonista più che mai nel panorama delle corse in salita nel tricolore della montagna. Ma torniamo al 1971: Parlato guidava una Fiat 500 Giannini Montecarlo e in gara fu tradito da un eccesso di foga che si trasformò in un testacoda. Il tempo perso per ripartire lo relegò al terzo posto di classe, quanto bastò comunque a fargli conquistare una piccola coppa: «Pochi lo sanno ma ce l’ho ancora; ricordo l’emozione di correre nella mia città e le premiazioni al palazzo dell’automobile club cittadino. Benché si tratti di uno slalom, in questa edizione del 2021 non sono voluto mancare». Indubbiamente, assieme ad altri nomi noti del motorsport triestino, Paolo Parlato rappresenta ancora oggi quell’anima autentica di passione, suffragata da una longevità agonistica che - come detto - lo vede ancora protagonista lungo la Penisola. Domenica 9 maggio sarà in gara con una Honda Civic Type R.