Pallacanestro Trieste, pesante Ko in casa all'esordio contro Pesaro

Pallacanestro Trieste, pesante Ko in casa all'esordio contro Pesaro
La sfida casalinga con Pesaro apre la stagione della Pallacanestro Trieste, che tra le mura amiche non aveva finora mai perso contro i marchigiani. Tra i padroni di casa presente in panchina Lever per onor di firma, dopo l’intervento chirurgico al ginocchio, mentre il ruolo di ex di turno è di Frank Gaines, a Pesaro nella stagione 2014/2015, seppur per sole sei gare-
 
Coach Legovich inizia con Davis, Bartley, Deangeli, Pacher e Spencer. Questi ultimi si presentano subito ai loro nuovi tifosi, seguendo la sapiente regia di Davis, mentre dall’altra parte Tambone innesca Kravic e Cheatam. Capitan Deangeli si iscrive a referto e infiamma il palazzetto, con gli ospiti che però mantengono il vantaggio fino a metà tempo, quando la coppia Davis-Spencer si mette in luce e consente a Trieste di impattare la gara a quota 11. Difese ancora da registrare da ambo i lati del parquet, fioccano gli attacchi al ferro e qualche delizioso alley-oop; ne approfittano gli ospiti per ritornare avanti grazie ad un Abdur-Rahkman in grande spolvero. Anche se gli ingressi di Gaines e Campogrande danno nuova linfa all’attacco triestino, i padroni di casa continuano a subire in particolare le iniziative di Kravic nel pitturato e di Tambone dall’arco, che portano Pesaro a chiudere i primi dieci minuti sul +9.
 
All’inizio della seconda frazione la musica non sembra cambiare, è sempre la Carpegna Prosciutto a dettare il ritmo partita, anche cambiando i protagonisti sul parquet, con Abdur-Rahkman e Totè si prendono la scena. Per Trieste c’è molto Gaines, cercato spesso e volentieri da Bossi e soci, ma il gap resta a favore degli ospiti, che non mollano di un centimetro e dimostrano grande varietà offensiva. Rientra Davis nei consueti panni del trascinatore e Trieste rosicchia qualche punto di differenza, arrivando a -4 dopo 6 minuti. Tambone e Gaines si sfidano dall’arco, sotto le plance è un affare tra Spencer e Totè. La rubata di Davis per il contropiede e la successiva schiacciata di Bartley fanno nuovamente esplodere il tifo, con Trieste che si fa ancora più sotto nel punteggio. Pesaro esaurisce il bonus e ha qualche difficoltà ad arginare l’energia dei padroni di casa, che riescono a restare in scia, pur chiudendo a -3 la seconda frazione.
 
Terzo quarto che inizia con Pesaro a trazione anteriore, sospinta da Tambone e soprattutto da Moretti, Trieste si affida a Davis, che colpisce da sotto e da fuori, tenendo i suoi agganciati nel punteggio. La difesa triestina non è impeccabile i giocatori di Pesaro trovano poca opposizione nelle linee di attacco al ferro: quasi un invito a nozze per Abdur-Rahkman e il “solito” Kravic, che non si fanno certo pregare. Pacher e Vildera non riescono a contrastare Kravic e Mazzola e il pitturato diventa terreno difficile da conquistare per Trieste. Pesaro allarga il gap alla doppia cifra trovando punti anche dall’arco e coach Legovich prova a mischiare le carte, rimettendo Gaines sul parquet. L’effetto non è immediato, gli ospiti mantengono saldamente le redini della gara, spedendo spesso e volentieri le sue torri a colpire da sotto e raggiungendo il +12 allo scadere.
 
L’ultima frazione inizia sempre con Pesaro a guidare la gara con le penetrazioni e i punti di uno scatenato Abdur-Rahkman, Trieste ha le polveri bagnate e ha grosse difficoltà a produrre fatturato.  L’alley-oop di Moretti per Totè fotografa perfettamente il momento buio di Trieste, che prova a reagire con Bartley e Gaines. Moretti e Tambone non sono d’accordo e a metà quarto il divario è di 17 lunghezze a favore degli ospiti. Il pubblico sospinge a gran voce la squadra, che ci mette cuore e anima, non riuscendo però a recuperare. Pesaro nel finale viaggia sul velluto, chiude le maglie difensive e si concede qualche leziosismo, inaugurando piuttosto presto il garbage time e portandosi a casa i due punti.
 
PALLACANESTRO TRIESTE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO    74-100
 
Pallacanestro Trieste: Gaines 23, Pacher 8, Bossi 3, Davis 12, Spencer 4, Deangeli 5, Campogrande 3, Vildera 4, Bartley 12, Lever ne. All.: Legovich
 
Carpegna Prosciutto Pesaro: Kravic 20, Abdur-Rahkman 21, Visconti 0, Moretti 19, Tambone 14, Stazzonelli 0, Mazzola 4, Charalampopoulos ne, Totè 10, Cheatham 12, Defino ne. All.: Repesa
 
Parziali: 18-27 / 44-47 / 60-72
 
Arbitri: Mazzoni, Grigioni, Catani