mercoledì 23 settembre 2026
Breaking
Ucraina: Dal Mas (InCE), sostegno a Kiev è impegno per sicurezza dell’Europa Special Olympics: Anzil, lo sport costruisce ogni giorno inclusione Islam, «modello Monfalcone» alla Camera: Cisint e Salvini presentano proposte Lega contro radicalismo Musei Nazionali del FVG: Il programma per le Giornate Europee del Patrimonio 26 e 27 settembre Cultura, Anzil: "Dal coraggio del Friuli nuovi germogli di speranza" Monfalcone festeggia i 50 anni dello Yacht Club: eventi, libro celebrativo e l'Hannibal Classic 2026 Associazioni d'Arma, Anzil: "Memoria e valori da custodire" Imprese, Bini: "Siap cresce e coniuga investimenti e benessere addetti" Territorio, IV Comm: parere favorevole a variante del Piano di governo Adria Shipping Summit 2026: il 1 e 2 ottobre a Trieste appuntamento su futuro portualità e logistica Alto Adriatico Lavoro, Rosolen: 180 opportunità nei Jobs Day della montagna Marko Pisani (Slovenska skupnost): compiacimento per il corso di sloveno ai Carabinieri di Trieste Presenza di amianto negli orti urbani di Borgo, Laterza: «Comune informi su rischi e operazioni di bonifica». Presentata in Sala Giunta la XXVI edizione delle Mattinate e Serate musicali internazionali Salute. Fasiolo (Pd): "Cardiologia di Gorizia eccellenza da valorizzare" Ucraina: Dal Mas (InCE), sostegno a Kiev è impegno per sicurezza dell’Europa Special Olympics: Anzil, lo sport costruisce ogni giorno inclusione Islam, «modello Monfalcone» alla Camera: Cisint e Salvini presentano proposte Lega contro radicalismo Musei Nazionali del FVG: Il programma per le Giornate Europee del Patrimonio 26 e 27 settembre Cultura, Anzil: "Dal coraggio del Friuli nuovi germogli di speranza" Monfalcone festeggia i 50 anni dello Yacht Club: eventi, libro celebrativo e l'Hannibal Classic 2026 Associazioni d'Arma, Anzil: "Memoria e valori da custodire" Imprese, Bini: "Siap cresce e coniuga investimenti e benessere addetti" Territorio, IV Comm: parere favorevole a variante del Piano di governo Adria Shipping Summit 2026: il 1 e 2 ottobre a Trieste appuntamento su futuro portualità e logistica Alto Adriatico Lavoro, Rosolen: 180 opportunità nei Jobs Day della montagna Marko Pisani (Slovenska skupnost): compiacimento per il corso di sloveno ai Carabinieri di Trieste Presenza di amianto negli orti urbani di Borgo, Laterza: «Comune informi su rischi e operazioni di bonifica». Presentata in Sala Giunta la XXVI edizione delle Mattinate e Serate musicali internazionali Salute. Fasiolo (Pd): "Cardiologia di Gorizia eccellenza da valorizzare"
Segnalazioni

Pediatri: “Educazione sessuale fin dai 3 anni per crescere liberi e consapevoli”

Luca Marsi·
Pediatri: “Educazione sessuale fin dai 3 anni per crescere liberi e consapevoli”

Parlare di educazione sessuale con i propri figli è un tema delicato, ma fondamentale. Secondo gli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), affrontare l’argomento in età precoce è cruciale per prevenire gravidanze indesiderate, malattie sessualmente trasmesse e per costruire relazioni equilibrate e sane. Ma qual è il momento giusto per iniziare e come farlo in modo efficace?

Educazione sessuale: una costruzione continua

Maria Carmen Verga, pediatra della Sipps, sottolinea che l’educazione sessuale non è una semplice “lezione” ma un percorso che inizia con l’educazione generale: rispetto per sé stessi e per gli altri, integrità e dignità. “Già alle scuole elementari i bambini iniziano a comprendere le differenze di genere, e alle medie elaborano idee e pregiudizi. È quindi essenziale intervenire prima dell’adolescenza”, spiega Verga.

Oltre alla sessualità, l’educazione deve includere aspetti legati all’autostima e alla capacità di costruire relazioni sane e rispettose. “Un bambino con una buona autostima avrà più probabilità di vivere una sessualità serena e soddisfacente”, aggiunge la pediatra.

Il ruolo del pediatra e della famiglia

Il pediatra è una figura chiave nell’educazione sessuale, essendo in grado di supportare genitori e figli nel dialogo. Tuttavia, Verga avverte che le semplici lezioni scolastiche o interventi occasionali non bastano. “È necessario un approccio multidimensionale che coinvolga famiglie, scuola e operatori, con metodologie attive e interattive come giochi di ruolo e discussioni di gruppo”.

Anche i genitori hanno un ruolo fondamentale. Devono creare un ambiente aperto e privo di giudizio, dove i figli possano esprimere domande e dubbi. Secondo Immacolata Scotese, pediatra di famiglia, “parlare di educazione sessuale deve iniziare fin dalla prima infanzia, dai 3 ai 5 anni, con l’insegnamento dei nomi corretti dei genitali e il rispetto del proprio corpo”.

Un’educazione sessuale completa per affrontare le sfide attuali

Gli stereotipi sulla sessualità, spesso radicati fin dalla tenera età, e i modelli distorti promossi dai media possono portare a relazioni malsane e violente. “Un’educazione sessuale completa aiuta i ragazzi a costruire relazioni rispettose e a proteggersi da gravidanze precoci e malattie sessualmente trasmesse”, spiegano gli esperti della Sipps.

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Unesco raccomandano di affrontare il tema in base alle diverse fasi di crescita:

  • Dai 3 ai 5 anni: insegnare i nomi corretti delle parti del corpo e il rispetto per sé stessi.
  • Dai 6 agli 8 anni: rispondere alle domande sulla riproduzione in modo semplice.
  • Dai 9 anni in poi: accogliere i cambiamenti della pubertà e parlare di contraccezione.

L’importanza della formazione tra pari e della scuola

Un altro aspetto cruciale è la cosiddetta peer education, che coinvolge i ragazzi nella formazione dei propri coetanei. Purtroppo, l’Italia è uno dei pochi Paesi in Europa senza un programma nazionale di educazione sessuale nelle scuole, dove spesso si limita a semplici lezioni di scienze.

Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps, sottolinea l’importanza di progetti come “Chiedi a me”, un booklet educativo con video e materiali per genitori e adolescenti, basato su evidenze scientifiche. “Per promuovere una sessualità sana, è necessario un dialogo continuo tra genitori, pediatri e figli”, conclude.

Educazione sessuale come parte dello sviluppo integrato

Gli esperti ricordano che l’educazione sessuale non è separata dal resto dello sviluppo del bambino. “Un bambino educato al dialogo, al rispetto e alla consapevolezza crescerà con una visione sana della sessualità”, afferma Scotese. Parlare apertamente, senza giudizio, e coinvolgere attivamente i ragazzi nei temi della sessualità è il primo passo per prepararli a un futuro di relazioni equilibrate e rispettose.

Articoli correlati