50mo sisma. Fedriga: "Friuli esempio di rinascita per nuove generazioni"

50mo sisma. Fedriga: "Friuli esempio di rinascita per nuove generazioni"

"Proprio attraverso la scuola e i giovani è iniziata la ripartenza dopo il 1976 e ancora oggi passa da qui la capacità di guardare al futuro: voi oggi rappresentate quella ripartenza continua che deve essere alla base dello spirito di una comunità viva. Voglio iniziare ringraziando il ministro Valditara per aver deciso di essere qui oggi perché la sua presenza testimonia quanto questa terra rappresenti un esempio di capacità di rinascita". Così il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha aperto il suo intervento a Venzone rivolgendosi ai 300 studenti arrivati da tutta Italia per il campus itinerante dedicato al 50° anniversario del terremoto. L'iniziativa nazionale "La Scuola italiana per il 50° anniversario del terremoto del Friuli", organizzata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) nell'ambito di Scuola Futura (PNRR), ha coinvolto gli studenti in laboratori di didattica innovativa e analisi del "Modello Friuli" alla presenza del ministro per l'Istruzione e per il merito Giuseppe Valditara.

L'esponente del Governo ha definito la ricostruzione friulana un grande insegnamento per tutto il popolo italiano, ricordando l'impegno finanziario per la sicurezza degli istituti che in regione ha raggiunto complessivamente 371 milioni di euro, di cui 127 milioni specificamente destinati all'adeguamento antisismico dell'edilizia scolastica. "C'è da sempre - ha rilevato su questo tema Fedriga a margine dell'evento - una forte alleanza tra Governo e Regione Friuli Venezia Giulia, perché grazie a interventi condivisi con fondi nazionali e fondi regionali siamo riusciti a investire molto anzitutto sulla sicurezza, facendo in modo che i nostri ragazzi vadano a scuola in piena serenità. A ciò si aggiunge la qualità dell'infrastruttura scolastica, aspetto che poi ha riflessi anche sull'offerta formativa".

Il governatore, nel suo intervento, ha evidenziato come la ricostruzione non sia stata solo materiale - "fondamentale è stata la riedificazione delle fabbriche, delle case, delle chiese - ma "soprattutto sociale". "Il terremoto del 1976 - ha sottolineato Fedriga - non è un fatto storico lontano ma la storia di tante persone" e ricordando il tema dello spettacolo di Simone Cristicchi "Orcolat" presentato a
Washington e Toronto ha sottolineato come "sia toccante per le testimonianze: quella di una mamma sotto le macerie che sente il figlio e gli canta una canzone per stargli vicino, o di una bambina che perde i genitori e, quando viene estratta, è l'unica sopravvissuta". Storie che raccontano "sofferenze atroci" ma anche la capacità di ripartire. Presente all'evento anche l'assessore regionale all'Istruzione
Alessia Rosolen che a margine ha ricordato l'eccellenza del sistema educativo della regione. "È la giornata che racconta la scuola del Friuli Venezia Giulia, che è una scuola di eccellenza per merito di tutte le persone che vi lavorano quotidianamente".
Rosolen ha ricordato come la scuola si sia rimessa subito in piedi all'indomani del sisma per garantire il diritto all'istruzione, evidenziando che dalla ricostruzione non sono nate solo case, ma "i più grandi enti di ricerca del territorio".

Per parte sua l'assessore alle Finanze Barbara Zilli ha evidenziato il valore istituzionale della visita di Valditara: la presenza del ministro a Venzone attesta l'attenzione profonda dello Stato rispetto ai nostri territori. Siamo orgogliosi di questo segnale di vicinanza che riconosce il valore che questa terra ha saputo dare nelle fasi dell'emergenza e della ricostruzione, consegnando oggi una comunità educante assolutamente competente e all'altezza delle sfide". Zilli ha concluso sottolineando come queste giornate rappresentino per giovani un esempio di conoscenza di quello che è stato il "miracolo del Friuli".