Salute: Riccardi, migliorare pianificazione visite sport agonistico
"La peculiare variazione della domanda di prestazioni di certificazione di idoneità sportiva agonistica nel corso dell'anno, che determina una concentrazione della stessa in determinati periodi a scapito di altri, rende particolarmente difficoltoso garantire sempre un ottimale accesso alle visite sportive in tempi congrui. Il potenziamento del servizio di medicina sportiva potrebbe non essere la sola soluzione più idonea a risolvere questa criticità, che invece dovrebbe essere affrontata con un miglioramento nella pianificazione delle attività distribuendole in modo più omogeneo nell'arco dell'anno". Lo ha affermato oggi l'assessore Riccardo Riccardi rispondendo a una interrogazione in Consiglio regionale. "La Regione, per il tramite della Direzione centrale Salute, monitora l'attività delle strutture autorizzate ad erogare queste prestazioni sia pubbliche che private - ha spiegato Riccardi -. Va inoltre ricordato che nel luglio scorso è stata diramata una circolare per invitare, in particolare le associazioni sportive, a programmare in anticipo le visite degli atleti, perlomeno per quelli già tesserati in precedenza con la stessa società sportiva, e di scaglionarle il più possibile nel corso dell'anno". "Laddove la programmazione dell'attività avvenga attraverso accordi specifici con le società sportive e non tramite richiesta diretta del singolo atleta - ha aggiunto l'assessore -, si è chiesto altresì agli ambulatori delle strutture pubbliche e private convenzionate per la Medicina dello sport di attivarsi per pianificare un'omogenea distribuzione di queste prestazioni durante tutto l'arco dell'anno". Nel corso del suo intervento, Riccardi ha fatto anche il punto sugli specialisti operativi sul territorio.
"Per Asugi, dove è in servizio un solo specialista per tutte le sedi, si rilevano difficoltà nel reperire personale medico specializzato a causa della remunerazione non paragonabile con l'attività privatistica ma si è in attesa della conclusione di una procedura concorsuale per una assunzione". "Anche per Asfo - ha aggiunto l'esponente della Giunta Fedriga - vi è in servizio un solo specialista, che segue anche altre attività, e si è in attesa della conclusione di un concorso per un secondo specialista. Sono inoltre in pubblicazione 36 ore di specialistica convenzionata". Riccardi ha infine precisato che per l'attività con strutture private accreditate Asfo ha già previsto per il 2026 un aumento della disponibilità con la seguente suddivisione: Esperia (richieste 390 visite), Sanisystem (600 visite) e Maniago Nuoto (810 visite).
ARC/RT