Salute, Grilli (FP): case di comunità una risposta alle necessità dei cittadini
Ritengo che le case di comunità siano un fondamentale tassello nella offerta sanitaria per i nostri concittadini e concittadine. Poter offrire un luogo aperto 24 ore su 24, con personale medico e sanitario, che possa prendersi cura delle persone con richieste assimilabili a quelli che noi conosciamo come codici bianchi e gialli, a piccoli inconvenienti di salute, é un'opportunità di servizio dovuta e innovativa. Che cercherà, entrando nella consapevolezza collettiva, di alleggerire le code e le attese al Pronto soccorso tradizionale". Lo afferma in una nota Carlo Grilli, consigliere regionale di Fedriga presidente. "Si tratta, quindi - spiega Grlli -, di un ampliamento di servizi e le Opposizioni farebbero bene a riflettere sulla velocità con cui inopinatamente stanno liquidando questo ulteriore tassello del sistema. Sarà certamente un percorso da monitorare passo passo e da far crescere e integrare nei servizi già esistenti, ma liquidarlo con tanta rabbia e superficialità dimostra solo un clima da eterna propaganda elettorale". "Nel merito, il processo di salute può procedere in maniera corretta e aderente alle necessità del territorio solamente se riesce ad interpretare il tempo nel quale è inserito. Le scoperte della medicina, gli interventi sanitari, il contesto sociale ha bisogno di essere compreso nel profondo. Un sistema sociosanitario costruito anni fa non può costituire un moloch statico, deve invece rimodellarsi costantemente agli sviluppi demografici. Un preoccupante calo delle nascite, sul quale la Regione sta investendo moltissime risorse, un sempre più crescente numero di grandi anziani, per lo più fragili, un aumento della cronicità, una aspettativa di vita delle persone con disabilità - fa presente il consigliere di Centrodestra -, sono lo specchio del mondo in cui viviamo e al quale siamo chiamati a garantire una risposta". "Insistendo sul beneficio di uno stile di vita sano, con una capillare intercettazione delle malattie sul nascere con forti campagne di prevenzione, con la promozione delle qualità delle persone con disabilità, si cerca di prevenire situazioni complesse, imponendo una strategia socio sanitaria completamente diversa dal passato. E' un processo lungo, complesso, che deve trovare la sua essenza attraverso il coraggio di inserire nuovi servizi e sradicare una staticità che non consente il giusto passo", aggiunge Grilli. "Le case di comunità rappresentano un tassello strategico sull'attenzione alle problematiche croniche o all'insorgenza di piccoli imprevisti che possono insorgere, evitando lunghi stazionamenti al Pronto soccorso, agevolando quindi il ruolo effettivo del servizio, e, contestualmente, determinando tempi congrui per avere quelle cure di cui necessitano. Queste strutture non possono essere identificate come l'unica soluzione - commenta infine l'esponente di Maggioranza -, ma rappresentano l'elemento che interpreta le nuove esigenze del territorio, fornendo al cittadino, in particolare quello fragile, una risposta adeguata alla domanda di salute".