Infrastrutture, Amirante: ciclovia Isonzo asse strategico Fvg

Infrastrutture, Amirante: ciclovia Isonzo asse strategico Fvg

"La Ciclovia FVG5 dell'Isonzo rappresenta un'infrastruttura strategica che unisce territori, valorizza il paesaggio e rafforza una visione della mobilità sostenibile come leva di sviluppo turistico e qualità della vita". 

Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante intervenendo a Turriaco, nel Parco sull'Isonzo, all'inaugurazione del nuovo tratto della ciclovia regionale, alla presenza del sindaco Nicola Pieri, dei rappresentanti delle amministrazioni che vengono attraversate dal tratto ciclabile e di Fvg strade a cui è stata data la delega amministrativa per la realizzazione dell'opera.

L'intervento completa uno degli assi ciclabili più significativi della rete del Friuli Venezia Giulia, con uno sviluppo complessivo di 18,71 chilometri attraverso i territori comunali di Fogliano Redipuglia, San Pier d'Isonzo, Turriaco, San Canzian d'Isonzo e parte di Staranzano.

Come ha evidenziato Amirante, l'opera nasce nel quadro delle iniziative collegate a GO!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura e si inserisce in un più ampio disegno di cooperazione transfrontaliera. "Il percorso dell'Isonzo è un elemento di unione tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Da qui la scelta di realizzare una ciclovia che attraversa entrambi i territori e che ha consentito di intercettare una quota consistente di finanziamenti europei", ha spiegato l'assessore.

L'intervento è stato realizzato nell'ambito del progetto strategico Adrioncycletour, finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027, del quale il Servizio Trasporto pubblico, mobilità e logistica della Regione Friuli Venezia Giulia è capofila. L'investimento complessivo ammonta a 872.577,73 euro, dei quali oltre 673mila euro coperti dal cofinanziamento europeo. L'assessore ha sottolineato come il tracciato sia stato progettato privilegiando la sostenibilità ambientale. "In molti tratti la ciclovia si sviluppa su fondo naturale o lungo viabilità locali a bassissimo traffico, evitando consumo di suolo e consentendo di attraversare contesti ambientali di grande pregio". 

Amirante ha quindi richiamato il più ampio programma regionale dedicato alla mobilità lenta. "L'intero sistema delle ciclovie regionali sta producendo risultati importanti a supporto del turismo. Dopo gli interventi sulla FVG1, l'avanzamento della FVG2
e il riconoscimento ottenuto dalla FVG3, anche la FVG5 contribuisce a costruire una rete sempre più completa e integrata, connessa in particolare al nodo strategico di Trieste Airport".
ARC/AL/ma