Crpo Fvg: «Valorizzare il lavoro delle donne significa investire nel futuro economico e sociale»

Crpo Fvg: «Valorizzare il lavoro delle donne significa investire nel futuro economico e sociale»

 "La Commissione regionale per le pari opportunità del Friuli Venezia Giulia accoglie con interesse e apprezzamento le dichiarazioni del segretario generale di Confartigianato Fvg, Enrico Eva, quando afferma che 'la presenza femminile nelle imprese è indispensabile per un artigianato di qualità'". Così, in una nota, la presidente della Crpo Fvg, Dusy Marcolin.
"I dati richiamati nella relazione del Movimento Donne Impresa di Confartigianato, illustrati da Filomena Avolio alla vigilia dell'8 marzo - continua Marcolin -, restituiscono l'immagine di una regione dinamica, capace di raggiungere un tasso di occupazione femminile pari al 68,7%, ben superiore alla media nazionale del 57,4%. Un risultato che dimostra come politiche territoriali attente e un tessuto produttivo aperto al contributo delle donne possano generare crescita economica e sociale". 
"Accanto a questo dato positivo, tuttavia, emerge con chiarezza una criticità che non può essere ignorata - aggiunge la presidente della Crpo -: quella delle future pensioni femminili. I dati Inps 2024 relativi alle gestioni autonome evidenziano infatti una forte disparità negli importi medi mensili, pari a 772,9 euro per le donne contro 1.352,7 euro per gli uomini. Questa differenza non è casuale, ma è il risultato di carriere lavorative più discontinue, redditi mediamente più bassi e di un carico di cura che continua a gravare in misura prevalente sulle donne".

"Come Commissione regionale per le pari opportunità riteniamo, quindi, fondamentale sostenere e rafforzare l'appello rivolto alle istituzioni affinché si continui a lavorare per ridurre le disuguaglianze, promuovendo strumenti di tutela dell'occupazione femminile, politiche di conciliazione tra vita e lavoro e percorsi che garantiscano alle donne non solo accesso all'impiego, ma anche piena dignità economica lungo tutto l'arco della vita, fino alla pensione. Valorizzare il lavoro delle donne - conclude Marcolin - significa investire nel futuro della nostra comunità e nella qualità del nostro sistema produttivo".
ACON/COM/sm