Case editrici e scuola: le priorità di Honsell per il futuro della lingua friulana

Case editrici e scuola: le priorità di Honsell per il futuro della lingua friulana

"Oggi come Open Sinistra Fvg abbiamo espresso parere di astensione al piano quinquennale per la tutela, la valorizzazione e la promozione della lingua friulana".
Lo fa sapere in una nota stampa il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, a margine dei lavori della V Commissione. "Abbiamo apprezzato il programma dell'Arlef che, però, riteniamo migliorabile sotto due aspetti. Il primo - spiega Honsell - riguarda una progettualità organica nelle scuole, compreso il tema della formazione degli insegnanti in lingua friulana. 
L'altro aspetto riguarda lo scarso coinvolgimento del sistema economico. Riteniamo che anche le imprese culturali dovrebbero ricevere incentivi per un'imprenditoria linguistica e in primo luogo le case editrici".
"La lingua friulana è un patrimonio straordinario sul piano cognitivo e culturale. Le lingue minoritarie - evidenzia l'esponente di Open - sono l'anima della nostra regione e ci si deve impegnare ancora di più per difendere il friulano" "Il friulano - conclude Honsell - è una lingua proprio perché c'è dietro un popolo che la parla e che da oltre un secolo si batte per difenderla, diventandone un esempio europeo". 
ACON/COM/sm