Capozzi (M5S)-Honsell (Open) su cementificazione argini Bassa Friulana: “Informare cittadini e tutelare territorio”

Capozzi (M5S)-Honsell (Open) su cementificazione argini Bassa Friulana: “Informare cittadini e tutelare territorio”

“Auspichiamo un ripensamento in merito alle strategie adottate. Le direttive europee indicano chiaramente, infatti, la necessità di orientarsi verso interventi di rinaturalizzazione dei corsi d’acqua, capaci di coniugare sicurezza idraulica e tutela ambientale, contribuendo al contempo alla lotta contro il cambiamento climatico.
Chiediamo, pertanto, che vengano privilegiate soluzioni sostenibili, non invasive ed ecosistemiche, in grado di rispettare il territorio e le comunità che lo abitano”.

Lo propongono con estrema chiarezza, attraverso una nota stampa condivisa, i consiglieri regionali Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e Furio Honsel (Open Sinistra Fvg), reduci dai lavori inerenti la conferenza stampa da loro stessi organizzata e incentrate sul tema: “Il Friuli scompare sotto una colata di cemento!”.

L’appuntamento, ospitato questa mattina nella sala Kugy del palazzo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, ha visto Capozzi e Honsell affiancati dagli esperti che rappresentano i comitati della Bassa friulana, Giorgio Guzzon e Aldevis Tibaldi, al fine di illustrare la già grave situazione attuale e i rischi futuri in termini ambientali.

“Insieme ai comitati della Bassa friulana, abbiamo voluto porre l’attenzione pubblica - aggiungono Capozzi e Honsell – su quanto sta accadendo sul nostro territorio: la progressiva cementificazione degli argini di canali e rogge. Si tratta di un intervento promosso dal Consorzio di bonifica della Pianura Friulana con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza idraulica e prevenire fenomeni di esondazione”.

“Pur comprendendo l’importanza della tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini, riteniamo necessario evidenziare le forti criticità di tali interventi. La cementificazione degli argini - precisano i due consiglieri – sta infatti causando una significativa distruzione degli ecosistemi locali, compromettendo la biodiversità della flora e della fauna. Intervenendo in periodi particolarmente delicati, come quello della nidificazione degli uccelli, possono persino insorgere violazioni delle normative europee in materia di tutela ambientale”.

“Inoltre, vi sono seri dubbi – sottolineano ancora i rappresentanti del M5S e di Open Sinistra Fvg – sull’efficacia di queste opere nel lungo periodo. La cementificazione, anziché favorire l’assorbimento e la dissipazione dell’energia dell’acqua, ne accelera il deflusso, aumentando paradossalmente il rischio idraulico. Questo approccio rischia quindi di non essere risolutivo ma, al contrario, di spostare e amplificare il problema”.

“Anche alla luce di queste considerazioni, continueremo a vigilare e a informare i cittadini, affinché scelte così rilevanti per il futuro del nostro territorio – concludono Capozzi e Honsell – siano effettivamente condivise, trasparenti e realmente orientate al bene comune”.