“Votare Movimento 5 Stelle conviene al Nord”

 “Votare Movimento 5 Stelle conviene al Nord”
Pubblichiamo da Luca Sut - Vicepresidente Gruppo M5S - Camera dei Deputati
 
Votare M5S conviene anche al Nord. Basta con la falsa narrativa che ci descrive come la forza politica del Sud. La verità è che siamo un MoVimento serio e credibile, con un programma concreto che favorisce le imprese, a partire dal prosieguo degli interventi di alleggerimento del fisco e dalla totale cancellazione dell’Irap”.
 
Lo dichiara il deputato M5S Luca Sut, Vicepresidente del Gruppo alla Camera, capolista nel listino proporzionale in FVG e candidato nel collegio uninominale Pordenone – Alto Friuli.
 
“Noi meritiamo la fiducia degli imprenditori del Friuli Venezia Giulia. Intendiamo sostenerli ancora nelle grandi sfide a cui sono chiamati, dall’innovazione tecnologica dei processi produttivi alla transizione energetica, incentivando l’investimento nelle fonti rinnovabili – aggiunge.  
 
“Continuiamo a puntare anche sul Superbonus 110%, misura dal grande potenziale espansivo che ha creato in Italia oltre 600 mila nuovi posti di lavoro nelle costruzioni – prosegue. “Dopo la fase di shock necessaria durante la crisi pandemica, ora c’è bisogno di una revisione dell’aliquota, per renderlo strutturale fino al 2030. Vogliamo inoltre introdurre per le imprese un’agevolazione tramite credito d’imposta, che preveda l'applicazione della cedibilità per gli investimenti in risparmio energetico e impianti di produzione da fonti rinnovabili, estendendo tale meccanismo anche ai crediti d'imposta che caratterizzano il Piano Transizione 4.0 – aggiunge il deputato M5S.
 
“La propaganda becera dei partiti ci ha sempre denigrati, ma la verità è che oggi siamo una realtà politica matura, forte di anni di esperienza parlamentare e di Governo. Siamo il MoVimento che con Giuseppe Conte ha ottenuto il risultato straordinario dei 209 miliardi del Recovery Fund. Il MoVimento - prosegue -  che ha aiutato il tessuto produttivo come meglio si poteva nelle fasi più acute dell’emergenza sanitaria e che ha continuato a farlo, con l’aggravarsi della crisi energetica. Per primi abbiamo denunciato le difficoltà delle imprese e proposto soluzioni, chiedendo all’Europa un Energy Recovery Fund. Gli altri si sono svegliati solo più tardi, quando c’era da chiedere il voto agli elettori”.
 
“Ci vorrebbero come il partito del Sud e del Reddito di cittadinanza. Non è affatto così, e chi ci conosce veramente sa che la nostra è una proposta progressista fatta di misure di sostegno trasversali alle aree d’Italia. Le regioni del Nord sono quelle che maggiormente hanno beneficiato del Superbonus – conclude Sut.