Venezuela, Ettore Rosato avverte: “Bene la fine di Maduro, ma il metodo spaventa” (VIDEO)
Ettore Rosato, deputato triestino e vice-presidente nazionale di Azione, è intervenuto in diretta Facebook dalla pista di pattinaggio in piazza Ponterosso, nel corso di una trasmissione condotta dal direttore.
Non è mancato un riferimento sullo scenario internazionale, con un’analisi netta di quanto accaduto in Venezuela. Ettore Rosato definisce la possibile fine del regime di Maduro una buona notizia per il popolo venezuelano, da anni privato di qualsiasi parametro democratico e sottoposto a una gestione autoritaria del potere.
Il giudizio positivo sul risultato, però, non cancella le perplessità sul metodo utilizzato. Rosato sottolinea come l’uso della forza militare, anche quando colpisce regimi dittatoriali, apra scenari inquietanti sul piano degli equilibri globali. Se ogni controversia internazionale viene risolta attraverso l’intervento armato del più forte, il rischio è quello di un mondo sempre più instabile.
Nel suo intervento, Rosato non difende in alcun modo Maduro, definito un dittatore responsabile di traffici criminali e violenze. Ma richiama l’attenzione sulle conseguenze a lungo termine di azioni militari che potrebbero diventare un precedente per altri conflitti, a partire da quelli latenti in Asia e nell’area del Pacifico.
Il punto centrale dell’analisi riguarda il confine tra la difesa della democrazia e l’imposizione della forza. Un confine che, se superato senza regole condivise, rischia di trascinare il sistema internazionale in una spirale di instabilità permanente.
Rosato invita quindi a una lettura meno semplificata degli eventi, capace di distinguere tra il giudizio su un regime e la valutazione delle modalità con cui si interviene per cambiarlo.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA