Trieste, Rifondazione Comunista: “straordinaria partecipazione al corteo del 25 aprile”

Trieste, Rifondazione Comunista: “straordinaria partecipazione al corteo del 25 aprile”

Il Partito della Rifondazione Comunista ha preso parte alle celebrazioni del 25 aprile 2026 a Trieste con una presenza articolata in diversi momenti della giornata. Attiviste e attivisti sono stati presenti fin dal mattino a Muggia e alle commemorazioni dei caduti a Servola, Sant’Anna e Coloncovez.

In questi contesti sono intervenuti, tra gli altri, il giornalista Pierluigi Sabatti e Iztok Furlanič, con un contributo anche in lingua slovena, accompagnato dagli interventi musicali del gruppo vocale Primorsko di Caresana.

La presenza alla Risiera

Rifondazione ha preso parte anche alla cerimonia alla Risiera di San Sabba, sottolineando la volontà di non lasciare questo momento “alle sole istituzioni”. Nel comunicato si evidenziano gli interventi delle autorità dei comuni minori, quello di Renato Kneipp per ANPI/VZPI e l’esibizione del Coro partigiano Pinko Tomazič.

Allo stesso tempo, viene espressa una critica nei confronti del Comune di Trieste, ritenuto “incapace di comprendere e valorizzare il significato storico del luogo”.

La festa a Sottolongera

Nel corso della giornata si è svolta anche la tradizionale festa presso la Casa del popolo “Giorgio Canciani” a Sottolongera/Podlonjer, descritta come molto partecipata.

Un momento definito “allegro ma cosciente del momento storico”, con riferimenti alle guerre, alle difficoltà economiche e alle condizioni sociali attuali. Durante l’iniziativa si è tenuto anche un concerto del Coro Sociale di Trieste, con canti delle Resistenze.

Il corteo cittadino

Tra i momenti centrali, Rifondazione evidenzia il corteo cittadino da San Giacomo a piazza Unità d’Italia, definito come caratterizzato da una “straordinaria partecipazione del popolo del 25 aprile”, con “diverse migliaia di cittadine e cittadini”.

Il corteo è stato accompagnato da musica e interventi, con la partecipazione di gruppi e artisti e con conclusioni affidate a Paolo Iannaccone, Jasmina Gruden e Fabio Vallon.

Il significato politico

Nel comunicato si ribadisce il ruolo del partito all’interno delle celebrazioni: “Rifondazione comunista c’era, Rifondazione comunista c’è”, con l’obiettivo di mantenere vivo il significato del 25 aprile come momento che unisce memoria e attualità.

Un richiamo a un impegno che, secondo quanto espresso, deve tradursi in azioni concrete su temi sociali, lavoro, casa, sanità e accesso alla cultura.