50 sisma Friuli. Conti (Pd), "lezione che va oltre il tempo e i confini"
“Il Friuli ha dimostrato che anche nelle circostanze più difficili è possibile rialzarsi con dignità, affidandosi al lavoro, alla disciplina e a un profondo attaccamento alla propria terra. Non da soli, ma usando al meglio tutte le risorse. Un metodo attuale, una lezione che va oltre il tempo e i confini”. Così la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, nel 50° anniversario dell'evento sismico che ha colpito il Friuli il 6 maggio 1976. “Di fronte alla distruzione, al dolore e alle perdite – evidenzia la segretaria dem - i friulani seppero reagire con compostezza e determinazione, senza lamentarsi, scegliendo la via che conoscevano meglio: il lavoro, la responsabilità e la solidarietà”. “La cooperazione fu il vero motore di quella rinascita”, ricorda Conti, precisando “che Governo, Regione, Comuni, Chiesa, tutte le realtà associative partiti inclusi lavorarono insieme, in un esempio raro e potente di filiera che aveva la sua spina dorsale nelle istituzioni locali”. “Questa capacità di fare sistema, di essere soggetto collettivo, di decidere e di fare bene - dichiara la segretaria dem - è ancora oggi il meglio del ‘modello Friuli’”.