Sicurezza e organici a Trieste, Scaglione (Siulp): “Mancano uomini, meno controllo sul territorio” (VIDEO)
Il tema della prevenzione a Trieste è stato indicato come uno dei punti più critici nel sistema sicurezza. Jonathan Scaglione ha evidenziato come la mancanza di personale incida direttamente sulla capacità di intervenire prima che i reati si verifichino.
Secondo quanto comunicato nel corso della diretta, la prevenzione è strettamente legata alla presenza sul territorio, che dipende in modo diretto dagli organici disponibili.
“Arriviamo dopo”: il limite operativo delle forze dell’ordine
Nel suo intervento, Scaglione ha spiegato come la riduzione delle pattuglie comporti un cambiamento significativo nel tipo di intervento. Le forze dell’ordine, infatti, si trovano sempre più spesso a intervenire dopo che l’episodio si è già verificato.
Questa dinamica, secondo quanto emerso, è una conseguenza diretta della carenza di personale, che limita la possibilità di presidiare in modo costante il territorio.
Un territorio ampio e risorse limitate
La difficoltà è amplificata dall’estensione dell’area da coprire, che comprende un territorio ampio e articolato. Secondo quanto spiegato, bastano poche emergenze contemporanee per congestionare completamente l’operatività delle forze dell’ordine.
In questo contesto, la gestione delle priorità diventa inevitabile, con un impatto diretto sulla capacità di prevenzione.
Il rischio di una sicurezza sempre più reattiva
Il quadro delineato evidenzia un sistema sempre più orientato alla repressione dei reati già avvenuti, piuttosto che alla loro prevenzione. Una condizione che, secondo quanto emerso, rappresenta una delle principali criticità della sicurezza urbana.
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