No alla guerra, no ai bombardamenti sull’Iran”, sabato presidio in piazza della Borsa

No alla guerra, no ai bombardamenti sull’Iran”, sabato presidio in piazza della Borsa

No alla guerra, no ai bombardamenti sull’Iran”: annunciato un presidio in piazza della Borsa

Un presidio contro la guerra e il riarmo è stato annunciato per sabato 14 marzo alle ore 16 in piazza della Borsa a Trieste. L’iniziativa è promossa da realtà e gruppi attivi sul territorio che si riconoscono nell’Assemblea permanente contro guerre e riarmo – Trieste.

L’appuntamento pubblico è stato diffuso attraverso un volantino informativo che invita alla partecipazione con lo slogan “Presidio contro la guerra”, accompagnato dal messaggio “Né Shah né Mullah” e da una posizione dichiarata contro i bombardamenti sull’Iran e contro il riarmo.

Le posizioni espresse dagli organizzatori

Nel materiale di presentazione dell’iniziativa gli organizzatori esprimono una posizione critica nei confronti dei conflitti in corso e delle politiche di riarmo. Nel testo viene sottolineato il rifiuto della guerra e dei bombardamenti, insieme alla richiesta di liberazione del popolo iraniano dal regime della Repubblica Islamica.

Nel documento diffuso viene inoltre affermato che le tensioni internazionali e le operazioni militari rischiano di aggravare ulteriormente la situazione in Medio Oriente e nel mondo.

Critiche al riarmo e alle politiche militari

Nel testo dell’iniziativa vengono espresse anche critiche alle politiche di riarmo europeo, con il timore che nuovi investimenti militari possano favorire una crescente militarizzazione del contesto internazionale.

Gli organizzatori sostengono inoltre la necessità di contrastare il militarismo e dichiarano la propria opposizione all’ipotesi di leva militare per i giovani, esprimendo solidarietà ai popoli che, secondo quanto riportato nel documento, lottano contro oppressione e guerra.

L’appuntamento in centro città

Il presidio è previsto nel pomeriggio di sabato 14 marzo alle ore 16 in piazza della Borsa, nel centro di Trieste. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dall’Assemblea permanente contro guerre e riarmo – Trieste, che riunisce gruppi e associazioni impegnati sui temi della pace e del disarmo.