Minori stranieri non accompagnati, Anna Cisint: “Troppi abusi e costi enormi per lo Stato” (VIDEO)
Tra i temi affrontati nella puntata di “Un capo in B” dal Citybar Tergesteo, l’europarlamentare Anna Cisint si è soffermata anche sulla questione dei minori stranieri non accompagnati, definendola una delle emergenze più delicate sul fronte dell’immigrazione.
“Numeri troppo alti”
Secondo quanto dichiarato da Cisint nel corso dell’intervista, in Italia il numero dei minori stranieri non accompagnati sarebbe ormai molto elevato. L’europarlamentare ha parlato di costi importanti per lo Stato e per i Comuni, sostenendo inoltre che molti giovani dichiarati minorenni in realtà non lo sarebbero.
Nel corso dell’intervento ha citato alcuni casi seguiti durante la sua esperienza amministrativa a Monfalcone, parlando di persone che, secondo quanto sostenuto, si sarebbero dichiarate minorenni pur avendo un’età superiore.
La proposta sulle verifiche dell’età
Cisint ha spiegato di stare portando avanti una proposta per modificare le procedure di accertamento dell’età dei minori stranieri. Secondo quanto illustrato durante la trasmissione, il sistema attuale sarebbe troppo complesso e poco efficace nei controlli.
Tra le soluzioni proposte, l’europarlamentare ha indicato verifiche più rapide e strumenti come la radiografia al polso per stabilire l’età anagrafica nei casi dubbi.
“Tutela dei veri minori”
Nel suo intervento, Cisint ha sottolineato che il tema riguarderebbe anche la tutela dei veri minori presenti nel sistema di accoglienza. Secondo l’europarlamentare, permettere a persone adulte di entrare nei percorsi destinati ai minorenni creerebbe problemi di sicurezza e gestione.
La proposta illustrata durante la trasmissione punta quindi, secondo Cisint, a rafforzare i controlli e a rendere più restrittive le procedure legate all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.
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