Civica Idea Giuliana porta i giovani in Largo Bonifacio: “Una palestra di politica sul territorio” (VIDEO)
Un appuntamento pensato per portare la politica fuori dalle stanze chiuse e dentro la città. Sabato 16 maggio, dalle 16 alle 18.30, in Largo Bonifacio, il gruppo giovani di Civica Idea Giuliana sarà presente con il banchetto “Giovani all’ascolto”, un momento di confronto con la cittadinanza dedicato soprattutto ai giovani, ma aperto a tutti coloro che vorranno dialogare su alcuni temi concreti per Trieste.
A presentare l’iniziativa, nel corso della diretta di Trieste Cafe condotta dal direttore Luca Marsi, è stato Matteo Ciuoffo, esponente del gruppo giovani di Civica Idea Giuliana. L’obiettivo, ha spiegato, è avviare un percorso stabile di confronto sul territorio, partendo da tre proposte iniziali: trasporto pubblico, parchi pubblici e mobilità lenta e sostenibile.
Il banchetto come palestra di politica sul territorio
Ciuoffo ha definito l’iniziativa una vera e propria “palestra di politica sul territorio”, pensata per mettere i giovani a contatto diretto con i cittadini. Non un semplice appuntamento informativo, dunque, ma un’occasione per raccogliere riscontri, ascoltare esigenze e verificare l’interesse della città su alcune idee che il gruppo giovani intende portare avanti.
La scelta di Largo Bonifacio non è casuale: l’area si trova in una zona molto frequentata, vicino a viale XX Settembre, in un punto di passaggio legato anche alla socialità del sabato pomeriggio. Ciuoffo ha invitato i cittadini a fermarsi, anche durante il classico momento dell’aperitivo, per conoscere le proposte e dire la propria.
Trasporto pubblico, la proposta sui costi degli abbonamenti
Il primo tema presentato riguarda il trasporto pubblico a Trieste. Secondo quanto spiegato da Ciuoffo, oggi il costo dell’abbonamento annuale è pari a 392 euro, una cifra che, nel periodo attuale, può risultare significativa per molte persone.
La proposta del gruppo giovani è quella di ragionare su una calmierazione dei prezzi per tutti i cittadini di Trieste, con un’attenzione particolare agli studenti. L’idea più forte riguarda infatti la possibilità di arrivare a un biglietto gratuito per i giovani studenti triestini, con l’obiettivo di incentivare una mobilità più sostenibile e rendere più accessibile l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Il tema viene presentato non solo come una questione economica, ma anche come una scelta urbana. Rendere il trasporto pubblico più conveniente può significare, nella visione del gruppo, favorire spostamenti più semplici, alleggerire il peso della mobilità privata e offrire ai giovani un’alternativa concreta.
Parchi pubblici, sicurezza e manutenzione del verde
Il secondo punto riguarda i parchi pubblici di Trieste. Ciuoffo ha riconosciuto il valore degli spazi verdi cittadini, descrivendoli come splendidi, presenti nei rioni e di alto livello. Proprio per questo, secondo il gruppo giovani, sarebbe possibile compiere un ulteriore passo avanti.
La proposta riguarda l’introduzione, almeno nei parchi del centro storico, di una guardiania di riferimento. Tra gli esempi citati figurano il Giardino Pubblico e il Parco di Villa Engelmann. L’obiettivo sarebbe garantire una fruibilità più sicura e tranquilla per tutti i residenti, con particolare attenzione ai giovani.
Accanto al tema della sicurezza, Ciuoffo ha posto anche quello della manutenzione del verde, indicando la necessità di una riorganizzazione attraverso il coinvolgimento delle associazioni di quartiere e delle circoscrizioni. Un modello che punterebbe a rendere la cura degli spazi pubblici più vicina ai territori e alle comunità che quei luoghi li vivono quotidianamente.
Mobilità sostenibile, il secondo appuntamento in Piazza della Borsa
Il terzo tema presentato riguarda la mobilità lenta e sostenibile, con particolare attenzione alla bicicletta. Su questo fronte è previsto un secondo appuntamento, sabato 23 maggio, in Piazza della Borsa, dalle 10 alle 13.
Ciuoffo ha spiegato che l’intento non è quello di stravolgere le abitudini dei triestini né di costringere qualcuno ad abbandonare l’automobile. Al contrario, la proposta viene presentata come un’opportunità in più, soprattutto per chi oggi vive difficoltà legate ai costi dell’auto o alla carenza di parcheggi in città.
Il programma del 23 maggio prevede un percorso itinerante dedicato alla mobilità sostenibile. Dalle 10 alle 11 è previsto un giro in bicicletta, seguito da un momento di confronto in Piazza della Borsa per discutere idee, proposte e osservazioni dei cittadini.
Le perplessità sulla bici a Trieste e il confronto aperto
Durante la diretta, Riki Ramazzina, imprenditore e ospite fisso del mercoledì sera, ha espresso interesse per le prime due proposte, ma anche alcune perplessità sul tema della bicicletta in città. Ramazzina ha sottolineato come Trieste, per conformazione urbana, salite e discese, non sia una città semplice per l’uso quotidiano della bici da parte di tutti.
Ha inoltre richiamato il problema di alcuni comportamenti pericolosi, citando situazioni vissute in centro, dove persone in bicicletta o sui marciapiedi possono creare difficoltà. Il punto, secondo Ramazzina, non è bocciare la mobilità sostenibile, ma pensarla bene, affinché una proposta positiva non diventi un problema ulteriore.
Lo stesso Ramazzina ha però riconosciuto che la bicicletta può portare benefici: meno inquinamento, più salute, maggiore facilità negli spostamenti e più spazio in città. Per questo ha definito i tre argomenti validi e meritevoli di ascolto.
Un weekend politico rivolto ai giovani
L’iniziativa di Civica Idea Giuliana si inserisce in un weekend particolarmente ricco di appuntamenti civici e politici a Trieste. Nel corso della trasmissione, Luca Marsi ha sottolineato come il calendario cittadino sia ormai entrato in una fase di forte attivazione, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.
Il dato più evidente, emerso dalla diretta, è la presenza di giovani impegnati su fronti diversi. Ciuoffo, con il progetto del banchetto dell’ascolto, ha portato l’attenzione su una partecipazione concreta, fatta di presenza in strada, contatto diretto e proposta.
Dopo il suo intervento, Marsi e Ramazzina hanno evidenziato proprio questo aspetto: spesso si parla dei giovani solo in relazione a problemi, disagi o comportamenti negativi, ma esiste anche un lato fatto di entusiasmo, idee e voglia di partecipare alla vita della città.
La città come luogo di ascolto
Il messaggio centrale dell’iniziativa è chiaro: ascoltare prima di proporre, confrontarsi prima di decidere. Civica Idea Giuliana punta a costruire un percorso che parta dal territorio e dai cittadini, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Sabato 16 maggio in Largo Bonifacio e sabato 23 maggio in Piazza della Borsa diventano così due momenti diversi dello stesso progetto: portare i giovani dentro il dibattito pubblico cittadino e trasformare temi concreti come trasporti, parchi e mobilità in occasioni di confronto reale.
Per Trieste, il valore dell’appuntamento sta proprio qui: non solo nella singola proposta, ma nel metodo. Una politica che prova a scendere in strada, ascoltare e misurarsi con i bisogni quotidiani della città.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA