Astensionismo, Giorgio Marchesich all’attacco: “Colpa di leggi elettorali illiberali”
Nuovo intervento social nel dibattito politico cittadino. Giorgio Marchesich, presidente della Federazione del Territorio Libero di Trieste, ha pubblicato un post in cui punta il dito contro le leggi elettorali, collegandole direttamente al calo della partecipazione al voto.
“La gente non vota più anche colpa delle leggi elettorali illiberali. W Trieste Libera”, scrive Marchesich in un messaggio breve ma dal contenuto esplicito. Un’affermazione che riporta al centro dell’attenzione il tema dell’astensionismo, fenomeno che negli ultimi anni ha registrato percentuali crescenti in molte consultazioni elettorali.
Nel post viene inoltre rilanciato il riferimento a “Trieste Libera”, espressione legata alla posizione politica che richiama il Territorio Libero di Trieste e la sua particolare interpretazione giuridica e storica. Un tema che, ciclicamente, torna nel confronto pubblico locale attraverso prese di posizione e dichiarazioni.
Le parole di Marchesich si inseriscono in un dibattito più ampio sulla rappresentanza democratica e sul funzionamento del sistema elettorale. L’astensionismo, infatti, resta uno dei nodi centrali della politica contemporanea, con opinioni divergenti sulle cause e sulle possibili soluzioni.
Il post ha già suscitato reazioni tra gli utenti, riaccendendo il confronto sui social su regole elettorali, partecipazione e futuro istituzionale della città.