Cisint (Lega): “Sede regionale sfregiata, ma non ci faremo intimidire”
La sede regionale della Lega Friuli Venezia Giulia è stata nuovamente presa di mira da ignoti che hanno sfregiato l’ingresso con scritte e imbrattamenti. L’episodio, avvenuto a Udine, ha suscitato la reazione dell’europarlamentare Anna Maria Cisint, Vicesegretario regionale della Lega FVG, che condanna l’accaduto definendolo “un attacco intollerante e antidemocratico”.
Cisint parla di un gesto che colpisce non solo il partito ma il principio stesso di confronto civile. “Qualche ‘fascista rosso’ che odia il dialogo pensa di intimorirci, ma si sbaglia”, afferma, sottolineando come l’episodio rappresenti, a suo avviso, la dimostrazione che l’azione politica della Lega “dà fastidio” per il suo impegno su temi come sicurezza, tutela dell’identità territoriale e difesa delle radici culturali.
Nel suo intervento l’europarlamentare collega il vandalismo a un clima di tensione politica che, secondo lei, vede una parte della sinistra radicale schierata contro valori fondativi della società. Cisint ribadisce però che il partito proseguirà il proprio lavoro “con coraggio e coerenza”.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sullo sfregio né sugli autori del gesto, mentre il partito ha annunciato l’intenzione di procedere con le opportune segnalazioni alle autorità competenti.