Torna il mercatino dell'antiquariato di Opicina "Un pozzo di occasioni"

Torna il mercatino dell'antiquariato di Opicina "Un pozzo di occasioni"

Sabato 24 gennaio torna il mercatino di Opicina "Un pozzo di occasioni" a cura dell'Associazione culturale "Cose di case vecchie" che come di consuetudine si svolge il quarto sabato del mese. L'appuntamento inizia alle 8 del mattino con ingresso libero e presenta una curata selezione di oggetti tra l'atiquariato modernariato, creazoni artigianali e hobbistiche con espositori provenienti da tutta la regione. 

Il mercatino si ripropone di rivitalizzare il borgo carsico e funge ormai da attrazione turistica incentivando l'economia locale. Il mercatino deve il suo nome alla vicinanza con la Stele di Zinzendorf, collocata all'incrocio tra Strada per Vienna e via di Prosecco e dove un tempo sorgeva anche l'omonimo pozzo. Karl von Zinzendorf, il Governatore di Trieste (1776 – 1782) che proiettò Opicina nel mondo, ideò e fece progettare una grande strada commerciale, la "via Commerciale", che andava dalla città al Carso per collegarsi da un lato alla via che portava all'Italia - l'attuale strada provinciale che da Prosecco conduce verso Monfalcone - e dall'altro proseguisse verso Sesana e Lubiana fino a Vienna. A Opicina, luogo dell'incrocio di queste strade, per ricordare l'impresa collocò nel 1780 un monumento detto Stele Zinzendorfia che ricordasse i due Sovrani che l'avevano resa possibile, Maria Teresa e Giuseppe II. A Opicina fece costruire anche una grande stazione di posta all'incrocio fra le attuali Strada per Vienna e via di Prosecco, al centro della quale venne realizzata una cisterna con una vera in pietra (oggi conservata all'Orto Lapidario) recante un'iscrizione che ricordasse in perpetuo la nuova disponibilità d'acqua per tutti gli Opicinesi.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 28 febbraio, tempo metereologico permettendo, in caso contrario si dovrà rimandare.