Stop keybox e petto nudo in città, Divieti più severi e Daspo urbano estesi a Trieste

Stop keybox e petto nudo in città, Divieti più severi e Daspo urbano estesi a Trieste

Il Consiglio comunale di Trieste ha approvato nella serata di ieri quattro modifiche al regolamento di polizia urbana, con l’obiettivo di adeguare le norme alle nuove esigenze della città e rafforzare gli strumenti a tutela della convivenza civile.

Le modifiche approvate

Il provvedimento, arrivato al voto dopo il passaggio nelle Circoscrizioni e nella Commissione competente, introduce aggiornamenti considerati significativi per migliorare la gestione del territorio e contrastare situazioni di degrado e illegalità.

Tra le novità principali spicca la revisione dell’articolo 1, dedicato alle finalità del regolamento, che apre alla possibilità di attivare il controllo di vicinato. Si tratta di uno strumento di cittadinanza attiva volto alla prevenzione e al miglioramento della vivibilità nei quartieri.

Nuovi divieti e regole per il decoro urbano

Le modifiche introducono anche nuove disposizioni legate al decoro urbano. Viene infatti vietato installare keybox su manufatti pubblici, così come circolare a petto nudo nel centro abitato, con l’unica eccezione rappresentata dall’area balneare del lungomare di Barcola.

Un intervento che punta a definire regole più chiare per la tutela degli spazi pubblici e per il rispetto della convivenza tra cittadini e visitatori.

Daspo urbano esteso

Un ulteriore punto riguarda l’ampliamento delle zone in cui potrà essere applicato il Dacur, il cosiddetto Daspo urbano. La decisione è stata presa in accordo con Prefettura, Questura e forze dell’ordine, in risposta a una crescente richiesta di sicurezza sul territorio.