Ritorna il Premio giornalistico dedicato a Almerigo Grilz, ecco gli eventi in programma (VIDEO)
Ritorna anche quest'anno il Premio Grilz a Trieste, la città natale di Almerigo. La presentazione del premio e l'inaugurazione della mostra multimediale "Dentro il fuoco. Le ultime guerre raccontate dai giornalisti del Premio Grilz" si è tenuta oggi nella sala Veruda di Palazzo Costanzi. Presenti il vicesindaco Serena Tonel, l'assessore comunale alle Politiche del patrimonio immobiliare Elisa Lodi affiancata dal vice governatore della Regione Fvg Mario Anzil. A presentare il programma uno dei più importanti reporter italiani, Fauso Biloslavo che, assieme a Gabriele Micalizzi, ha realizzato immagini e video che compongono l'esposizione ad ingresso gratuito. Ma la mostra dà il giusto lustro anche a giovani inviati che hanno vinto il contest nelle ultime due edizioni: Alfredo Bosco, Michela Iaccarino, Samar Zaoui, Vicenzo Circosta ed Eugenia Fiore. Guerre più o meno dimenticate, situazioni di crisi ed emergenze sociali. Tutte immortalate da giornalisti che vogliono raccontare il mondo toccandolo con mano, sul campo e in presa diretta. La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 5 al 14 maggio. Il 14 maggio, presso la sala conferenze del Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez in via Cumano 22 inizierà il corso di formazione su come affrontare in sicurezza il lavoro sul campo per dieci reporter ai quali il pemio Grilz ha concesso una borsa di studio. Tramite esperti medic ed ex membri delle forze speciali italiane, i giovani giornalisti impareranno le più importanti nozioni per muoversi nei teatri operativi. Ma non solo. Verrà data loro anche la possibilità di conoscere le regole base del primo soccoso.
Il 15 maggio dalle 9.30 alle 12.30, sempre presso la sala conferenze del Museo della Guerra per la Pace, Biloslavo e Pierpaolo Garofolo terranno il corso di formazione (da 3 crediti formativi) intitolato "Dall'Ucraina all'Iran: raccontare la guerra oggi". I due giornalisti spiegheranno, pure con video e foto realizzati sul campo, la dimensione multimediale del reportage oggi. E come si realizza un reportage in zone di crisi oltre al delicato rapporto con le forze armate regolari o irregolari. Un focus particolare riguarderà le trappole della propaganda e la guerra cognitiva e della disinformazione. Sempre nello stesso giorno - alle 20.30 - nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio, si terrà il talk show "Mondo nel caos. Guerra, geopolitica e informazione".