La fiamma paralimpica illumina piazza Unità: Trieste abbraccia i valori di Milano Cortina 2026
Questo pomeriggio piazza Unità d’Italia ha accolto la Fiamma dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in una tappa carica di significato e partecipazione.
Nello spazio dedicato al Comune di Trieste sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza, gli assessori Elisa Lodi (Patrimonio Immobiliare e Sport) e Massimo Tognolli (Politiche Sociali), alla presenza di numerose autorità e rappresentanti del mondo sportivo.
Lodi: “A Trieste lo sport è per tutti”
“Sono onorata di avere le deleghe allo Sport e al Patrimonio in una delle città più sportive d’Italia”, ha dichiarato l’assessore Elisa Lodi, intervistata da Marco Bernobich, giornalista di City Sport, media partner del Comune per l’appuntamento.
“A Trieste lo sport è per tutti e tutti lo amano nelle sue sfaccettature. Ci sono lo sport agonistico e quello amatoriale, così come la beneficenza e l’impegno nel sociale. Questo è un momento di livello altissimo e profondo per lo sport, che essendo per tutti rappresenta un esempio valoriale positivo”.
Lodi ha ricordato l’impegno dell’amministrazione nel sostenere le realtà associative locali e nel portare sul territorio eventi di rilievo nazionale e internazionale, citando inoltre i progetti in corso per l’impianto polisportivo di San Giovanni, la palestra di via Frausin e gli stadi Ferrini e Grezar.
Tognolli: “Festa per Trieste, per il Sociale e per lo Sport”
L’assessore Massimo Tognolli ha parlato di “una meravigliosa giornata di festa per Trieste, per il Sociale e per lo Sport che si incontrano abbracciandosi nella nostra città”.
“Lo sport così come la musica sono un linguaggio universale verso il quale vanno l’impegno e la sinergia della squadra del Comune di Trieste”.
Dipiazza: “Segno di inclusione e superamento delle barriere”
Il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato come la tappa triestina rappresenti “un momento di eccezionale sviluppo della città, nel segno dei valori dell’inclusione e del superamento delle barriere, ai quali ho improntato il mio mandato amministrativo”.
“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo momento, sportivo e cittadino, e porgo i miei migliori auguri a tutti gli atleti. Sono orgoglioso di essere il sindaco di una città di cui le persone si innamorano”.
Le presenze e il viaggio della Fiamma
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’atleta paralimpico di tennistavolo Matteo Parenzan e i vicepresidenti del Comitato Italiano Paralimpico Amedeo Bozzer (Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche) e Max Popaiz (Discipline Sportive Paralimpiche).
La Fiamma Paralimpica si è accesa il 24 febbraio a Stoke Mandeville, nel Regno Unito, luogo simbolo del movimento paralimpico. Dopo l’arrivo a Torino, ha intrapreso un viaggio di undici giorni, con 13 tappe e un percorso di 2.000 chilometri attraverso l’Italia, portando un messaggio di inclusione, determinazione e spirito sportivo in vista dei Giochi Paralimpici Invernali, in programma dal 6 al 15 marzo 2026.