ILIA, scadenza decisiva per la prima “seconda casa”: comunicazione obbligatoria entro il 30 giugno
Il Comune di Trieste richiama l’attenzione dei cittadini sulle scadenze e sugli adempimenti legati all’ILIA per la cosiddetta prima “seconda casa”. Per l’anno d’imposta 2025 è infatti prevista l’aliquota agevolata dello 0,70 per cento, ma per poter usufruire del beneficio sarà necessario completare correttamente la procedura prevista.
L’amministrazione comunale ricorda che la comunicazione telematica dovrà essere presentata attraverso il portale regionale ILIA entro e non oltre il 30 giugno 2026, pena la decadenza dall’agevolazione.
La comunicazione va fatta sul portale regionale
Per ottenere l’aliquota ridotta, i contribuenti dovranno utilizzare il portale regionale ILIA seguendo il percorso dedicato alla comunicazione per la prima “seconda casa”.
Il Comune sottolinea che questo passaggio è obbligatorio anche per chi aveva già presentato alla società Esatto S.p.A. soltanto la richiesta di ricalcolo dell’aliquota agevolata.
Secondo quanto specificato nella comunicazione ufficiale, la sola richiesta di ricalcolo non è sufficiente per il riconoscimento dell’agevolazione fiscale.
“La sola richiesta di ricalcolo alla società Esatto S.p.A., senza apposita comunicazione, NON è sufficiente ai fini del riconoscimento dell’aliquota agevolata”, viene precisato.
Rischio recupero delle somme non versate
L’amministrazione evidenzia inoltre che la mancata presentazione della comunicazione telematica entro i termini previsti potrebbe comportare la perdita del beneficio e il conseguente recupero delle somme dovute non versate.
Per questo motivo il Comune invita i cittadini interessati a verificare attentamente la propria posizione e a completare la procedura entro la scadenza fissata del 30 giugno 2026.
Dove trovare informazioni
Per maggiori dettagli e informazioni operative, il Comune di Trieste segnala la pagina dedicata alla “Comunicazione prima seconda casa” disponibile all’interno delle guide sulle imposte comunali e del portale regionale ILIA.
La comunicazione telematica rappresenta quindi un passaggio fondamentale per mantenere il diritto all’aliquota agevolata prevista per la prima “seconda casa” relativa all’anno d’imposta 2025.