Blitz antidroga in via Marchesetti, la Polizia Locale ferma due tossichelle con il cane Conan
Prosegue con intensità l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale di Trieste impegnata nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, durante un servizio di pattugliamento nei pressi di via Marchesetti, l’Unità Cinofila in forza al Nucleo Interventi Speciali ha portato a termine un’operazione culminata con una denuncia e un arresto.
A rendere nota l’attività è stata l’assessore comunale alla Sicurezza Caterina de Gavardo, che ha sottolineato l’importanza della presenza costante sul territorio e dei controlli svolti anche a piedi nei diversi quartieri cittadini.
“Ancora una dimostrazione di quanto sia importante essere presenti sul territorio e controllare, anche con servizi appiedati, sia il centro che i rioni cittadini”, ha dichiarato l’assessore.
Lo scambio sospetto osservato dagli agenti
L’intervento è nato dall’attenzione degli operatori che, durante il servizio, hanno notato movimenti ritenuti sospetti da parte di due uomini fermi a bordo carreggiata. Gli agenti hanno quindi monitorato a distanza quello che sarebbe apparso come uno scambio furtivo di oggetti.
Determinante, secondo quanto comunicato, è stato anche il supporto del cane antidroga Conan, che ha consentito agli operatori di intervenire rapidamente e bloccare i due soggetti prima che si allontanassero.
Nel corso dei controlli successivi, uno dei due uomini è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti appena ricevute. I soggetti sono stati quindi accompagnati in caserma per ulteriori verifiche.
Sequestrate cocaina, eroina, hashish e marijuana
Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, il primo individuo è stato denunciato ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90 per detenzione ad uso personale, con sequestro di 1,03 grammi di cocaina e alcuni grammi di marijuana.
Sul secondo soggetto, trovato inizialmente con 15,69 grammi di eroina, è stata successivamente effettuata, in accordo con il magistrato di turno, anche una perquisizione dell’abitazione e del veicolo. Gli accertamenti hanno portato al rinvenimento di ulteriori 50,60 grammi di hashish e altra marijuana.
Alla luce della cessione documentata in flagranza e del quantitativo complessivo delle sostanze rinvenute, l’uomo è stato denunciato ai sensi dell’articolo 73 comma 1 del DPR 309/90. Per lui è scattato l’arresto obbligatorio con disposizione degli arresti domiciliari da parte dell’Autorità giudiziaria.
L’attività di controllo sul territorio
L’operazione viene indicata come un ulteriore tassello dell’attività di presidio e controllo svolta quotidianamente sul territorio cittadino dalle diverse unità specializzate della Polizia Locale.
Nel comunicato viene inoltre precisato che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità effettiva delle persone coinvolte sarà valutata nel corso del successivo iter processuale, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.