Presentati i 21 agenti della Polizia locale: 18 uomini e 3 donne
Nel maggio 2025 è uscito il bando di concorso per Agente di Polizia Locale (PLA1). A dicembre sono entrati nel Corpo della Polizia Locale 16 nuovi Agenti, in marzo 2 e, in queste settimane se ne sono aggiunti altri 3 a rinforzare ulteriormente le fila della Polizia Locale di Trieste. Quindi, in tutto, 21 sono i nuovi Agenti: 18 uomini e 3 donne, con un’età media di 30 anni. I nuovi agenti sono stati presentati questa mattina dall'assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, dall'assessore alle Politiche delle Risorse Umane, Stefano Avian e dal comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi. Presenti anche il vicecomandante, Paolo Jerman e il commissario della Polizia Locale, Donatella Colarossi che ha avuto un ruolo importante nella formazione dei nuovi assunti entrati a dicembre e in primavera di quest'anno e una rappresentanza dei nuovi agenti. “Il numero complessivo dei nuovi assunti è 21, 18 uomini e 3 donne. Grazie a un importante bando che il Comune di Trieste ha lanciato la scorsa estate sono entrati nel Corpo della Polizia Locale 16 ragazzi a dicembre e ulteriori 5 nel corso degli ultimi mesi”, ha esordito l'assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo. L'assessore de Gavardo ha poi ricordato che per accedere al bando erano richiesti il possesso delle patenti A e B, un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e il diploma di scuola superiore.
“Il Corpo di Polizia Locale — ha continuato l’Assessore — grazie a questi nuovi ingressi conta attualmente 289 unità, di cui 47 addetti ai servizi amministrativi e 242 operatori. Tra questi ultimi vi sono due dirigenti, il Comandante e il Vicecomandante, 27 commissari e 213 tra agenti e ispettori ”. “I ragazzi entrati nel corso della primavera, inseriti in modo scaglionato, stanno iniziando il loro periodo di formazione. Un percorso che prevede lezioni teoriche e pratiche e un importantissimo periodo di tirocinio, che consente agli agenti di svolgere attività presso le strutture territoriali, una palestra fondamentale per apprendere tutte le attività della Polizia Locale. Importante nella loro formazione è il ruolo svolto dalla Scuola regionale di Polizia Locale con sede a Paluzza, dove i ragazzi seguono, in modo continuativo, alcune settimane di formazione: un’occasione importante di confronto anche con i colleghi di altri Comuni della nostra Regione. Conclusi questi sei mesi di prova e formazione, che hanno il loro apice nell’utilizzo dell’arma, segue il giuramento e quindi l’inserimento nei diversi nuclei di cui si compone la Polizia Locale.”
“Ringrazio l’assessore Stefano Avian e, in generale, il suo Assessorato per l’attenzione sempre dimostrata nei confronti della Polizia Locale, che negli ultimi anni, ancora più di prima, si è posta al servizio della cittadinanza e ha avuto bisogno di nuove risorse umane ed energie, da indirizzare e coordinare.” “Ringrazio anche il commissario Donatella Colarossi e tutto il personale, perché l’affiancamento quotidiano rappresenta un valore essenziale e irrinunciabile. Un personale che, negli ultimi anni, ha vissuto cambiamenti radicali - dall’introduzione del servizio H24 all’uso dell’arma - ma che ha sempre saputo rispondere in modo eccellente. Nella formazione dei nuovi agenti, il supporto dei colleghi è imprescindibile”, ha concluso la de Gavardo. “È sempre un piacere presentare nuovi giovani che vanno a integrare la Polizia Locale. Sono contento – ha affermato l'assessore alle Politiche delle Risorse Umane, Stefano Avian - perché c’è un’ottima collaborazione tra il Dipartimento delle Risorse Umane e tutti gli altri Dipartimenti del Comune, in particolare con la Polizia Locale. Ci siamo resi conto che la Polizia Locale necessitava di nuove forze per poter assolvere a tutti i compiti che, come ricordato dall’assessore de Gavardo, nel tempo sono aumentati”.
Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha ringraziato l’Amministrazione comunale perché “negli ultimi quattro anni ha voluto invertire la tendenza alla diminuzione degli operatori: si era scesi sotto le 200 unità e questo creava difficoltà nella gestione di tutti i servizi. Ringrazio il commissario Donatella Colarossi e il vicecommissario Marco Degrassi, che hanno curato la formazione dei nuovi agenti. Fondamentale è stato l’apporto dei colleghi più anziani, così come l’entusiasmo messo in questa nuova avventura dai neoassunti”.