Mobilità, sicurezza, qualità della vita: Servola avvia l’analisi che guiderà la trasformazione del rione

Mobilità, sicurezza, qualità della vita: Servola avvia l’analisi che guiderà la trasformazione del rione

Il percorso di rinnovamento della mobilità a Servola entra ufficialmente nella fase operativa grazie al finanziamento ottenuto dal Comune di Trieste nell’ambito del Programma Operativo FESR 2021–2027, dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, alla digitalizzazione, all’innovazione sociale e alla valorizzazione del territorio. Tra le azioni previste figura la redazione del Piano Particolareggiato del Traffico Urbano (PPTU) del rione, seguita dalla realizzazione degli interventi individuati dal progetto.

Il piano punta a una profonda riorganizzazione degli spazi pubblici, con un approccio orientato alla sicurezza stradale e alla qualità della vita dei residenti. L’obiettivo è rendere Servola un quartiere più fruibile, più ordinato e più sicuro attraverso il miglioramento dei percorsi pedonali, la razionalizzazione delle aree di sosta e la promozione di forme di mobilità sostenibile.

Per definire in modo accurato gli interventi, il Servizio Mobilità e Traffico del Comune di Trieste avvierà nelle prossime settimane una serie di rilievi specifici sulle dinamiche veicolari del rione. Le postazioni di misurazione verranno installate tra la prossima settimana e la metà di dicembre in quattro punti strategici:

Via Soncini, poco dopo l’ingresso da via della Pace
Via Servola, prima dell’intersezione con via della Calcara
Via Vigneti, tra via Praga e via Zara
Via Roncheto, tra via Silvula e via Giacometti

Questi monitoraggi rappresentano una fase indispensabile per restituire un quadro reale dei flussi di traffico e individuare le criticità che richiedono interventi mirati. Un lavoro tecnico di analisi puntuale, concepito per accompagnare scelte concrete e misurabili.

Come sottolineato dall’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, i dati raccolti costituiranno la base per progettare soluzioni efficaci e calibrate sulle esigenze quotidiane dei cittadini. Il nuovo PPTU sarà quindi uno strumento centrale per migliorare mobilità, sicurezza e vivibilità, con un approccio coerente con la visione europea di sviluppo urbano sostenibile.