Per Samanta, un raduno che diventa messaggio di vita, responsabilità e attenzione alla sicurezza stradale

Per Samanta, un raduno che diventa messaggio di vita, responsabilità e attenzione alla sicurezza stradale

Un rombo di motori che sarà molto più di una semplice passione condivisa: sarà un messaggio, un ricordo e una promessa. 

Sabato 18 aprile, alle ore 13.30, Piazza Unità d’Italia ospiterà il Raduno Samanta – Progetto Guida Sicura, un evento carico di significato nato per rendere omaggio a Samanta, scomparsa prematuramente lo scorso agosto.


L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Autoscuole Bizjak, Official Gathering Trieste, Non Solo Lavaggi e Trieste Cafe, unisce il mondo delle due ruote e non solo, con l’obiettivo di trasformare il dolore in consapevolezza. Il raduno sarà infatti anche il punto di partenza di un progetto più ampio dedicato alla guida sicura, che prenderà forma concreta entro la fine dell’estate e sarà completamente gratuito. 

Tutti i dettagli dell’evento verranno pubblicati sui social degli organizzatori.

Non si tratterà soltanto di un incontro tra appassionati, ma di un momento di comunità, dove il ricordo di Samanta diventerà il filo conduttore di un’iniziativa rivolta soprattutto ai giovani e a tutti coloro che vivono la strada ogni giorno. 

La sicurezza, spesso data per scontata, sarà al centro del progetto, con l’intento di prevenire tragedie e sensibilizzare su comportamenti responsabili alla guida.

Per l’occasione sono state realizzate anche delle magliette commemorative: un simbolo tangibile non solo per celebrare Samanta, ma soprattutto per rappresentare l’unione tra “fratelli su due ruote”, una comunità che sa stringersi nei momenti difficili e trasformare il ricordo in azione. 

Le magliette possono essere acquistate già da oggi, a offerta libera con un minimo di 10 euro, presso le sedi di Trieste ed Opicina delle Autoscuole Bizjak. 

Il ricavato verrà devoluto in beneficenza all’Agmen, una realtà consolidata a Trieste che sostiene le famiglie di bambini colpiti da malattie tumorali.

Piazza Unità si prepara così ad accogliere non solo motocicli e partecipanti, ma una storia di affetto e responsabilità condivisa…Perché dietro ogni casco c’è una vita, e dietro ogni raduno può nascere un cambiamento.