Il Sogno di Giulia continua, a sei anni dalla sua scomparsa, oggi verrà ricordata con una Messa a San Giusto

Il Sogno di Giulia continua, a sei anni dalla sua scomparsa, oggi verrà ricordata con una Messa a San Giusto
Il 2 dicembre 2016 Giulia è venuta a mancare in seguito a un incidente stradale mentre stava attraversando la strada per andare a prendere l’autobus per andare a scuola.
Per ricordarla, il 2 dicembre prossimo, nel sesto anniversario della scomparsa di Giulia sarà celebrata una Messa alle ore 18.30 nella Cattedrale di San Giusto. Al rito parteciperà anche la Cappella Civica di Trieste, rappresentata nella circostanza da un ottetto femminile, diretta da Roberto Brisotto con Riccardo Cossi all'organo. 
"Esprimendo con il canto la propria vicinanza alla famiglia di Giulia - ha anticipato il Maestro Roberto Brisotto - proponiamo un programma che attinge tanto al repertorio romantico (Delibes, Gounod), quanto a quello dei direttori più recenti della nostra antica istituzione tergestina (Sofianopulo, Brisotto). I toni sereni e luminosi dei brani presentati intendono sottolineare la speranza e la fiducia con cui il credente si confronta col tema della morte, forte della speranza nella vita eterna. Non a caso molti brani saranno di argomento eucaristico: "chi mangia il mio corpo e beve il mio sangue non morirà ma avrà la vita eterna" sono le parole di Gesù che vorremmo illuminassero proprio questo momento di ricordo di Giulia". 
Proseguono intanto le iniziative benefiche condotte in sua memoria attraverso l’associazione di volontariato “il Sogno di Giulia” in attesa di poter riprendere anche la tradizione degli spettacoli benefici annuali per la raccolta di fondi, sospesi a causa della pandemia.
Il Vicesindaco Serena Tonel, in occasione della ricorrenza, ha voluto sottolineare anche quest'anno la vicinanza dell'Amministrazione comunale di Trieste alla famiglia di Giulia e il sostegno alle iniziative benefiche che, come in passato, hanno visto realizzare eventi per la raccolta fondi a favore dell'Associazione di volontariato a lei intitolata. Il Vicesindaco Tonel ha voluto ricordare le azioni messe in atto dall'Amministrazione comunale per evitare il ripetersi di tragici incidenti come quello occorso a Giulia. 
"Il Comune di Trieste - ha spiegato il Vicesindaco Tonel - ha provveduto a effettuare numerosi interventi sul territorio per aumentare la sicurezza stradale e in particolare quella dei pedoni; nello specifico siamo andati a modificare la viabilità sulla via Marchesetti, dov'è accaduto l'incidente che è costato la vita a Giulia, mettendo in maggior sicurezza gli attraversamenti pedonali presenti in loco. Ma molto importante rimane la prevenzione e in questo senso sono numerose le iniziative attuate, anche in accordo con la Polizia Locale, per la diffusione dell'educazione stradale e l'illustrazione dei corretti comportamenti rivolte alla cittadinanza e in particolare agli alunni delle scuole cittadine".
Il desiderio di Giulia – ricordano i familiari - era fare il medico. Un desiderio che aveva manifestato fin da piccola. Frequentando le scuole superiori ha avuto l’opportunità di fare degli scambi culturali, in Repubblica Ceca a Salerno e di ospitare una ragazza Ceca e una di Hong Kong. Questa esperienza le permise di vedere il mondo con occhi nuovi, pieni di curiosità e capì che era un’opportunità unica di arricchimento per conoscere usanze e modi di vivere diversi. 
Un amore, quello verso altre culture, che in realtà Giulia aveva iniziato a coltivare fin dalle scuole elementari grazie ai mercatini a cui aveva partecipato per aiutare a costruire scuole in India e al coro con il quale cantava canzoni di tanti paesi diversi, da quelli più vicini, come la Slovenia, a quelli più lontani, Africani o Sudamericani.
Giulia avvertiva la necessità di essere sempre circondata da amici con i quali condividere questo suo grande amore e ai quali trasmetteva il suo entusiasmo e la sua sete di conoscenza.
È per questo motivo che è nata l’associazione di volontariato “il Sogno di Giulia”, un progetto che vuole offrire l'opportunità ai ragazzi di arricchirsi attraverso la conoscenza di luoghi nuovi, persone e culture diverse e di scambiare con gli altri i propri valori e condividere i propri sogni.
E' stata nel frattempo inaugurato all'Istituto "Deledda Fabiani" che Giulia frequentava il nuovo laboratorio di microbiologia a lei intitolato: gli strumenti dello spazio didattico sono stati donati dalla famiglia di Giulia, che all'atto dell'inaugurazione non ha nascosto la propria felicità e commozione per il raggiungimento di un traguardo che va a coronare un desiderio di Giulia, mentre gli arredi sono stati acquistati con il contributo della Fondazione CRTrieste.
Grazie alla generosità dei concittadini e alle varie edizioni dello spettacolo benefico “Il Sogno di Giulia” ancora prima di costituire l’associazione, è stato possibile donare all’Istituto Comprensivo Iqbal Masiq un pianoforte per far sì che il coro potesse continuare a diffondere, attraverso la musica, i sentimenti di vicinanza con altre culture. Alla scuola Deledda Fabiani sono stati forniti degli zainetti con il logo de “Il Sogno di Giulia” affinché gli studenti potessero portarla idealmente con loro nei viaggi di scambio culturale in giro per il mondo.
Le donazioni hanno consentito di aiutare anche gli Scout della Parrocchia di Santa Caterina da Siena, fornendo loro il trasporto per i campi estivi nel 2018, nel 2019 e anche quest'anno, nel 2022, per fornire un aiuto anche economico ai ragazzi che partecipano a questi viaggi di scambio è stata istituita con l’Istituto Tecnico Statale Deledda Fabiani una borsa di studio di 5.000 euro per l’anno scolastico 2018/2019.
“Il Sogno di Giulia,” insomma, continua.