Biagio Izzo al Teatro Bobbio di Trieste con “L’arte della truffa”: dal 26 febbraio al 1 marzo

Biagio Izzo al Teatro Bobbio di Trieste con “L’arte della truffa”: dal 26 febbraio al 1 marzo

Dal 26 febbraio al 1 marzo 2026 il Teatro Bobbio di Trieste accoglie uno dei volti più amati della comicità italiana: Biagio Izzo debutta con “L’arte della truffa”, la nuova commedia brillante scritta a quattro mani da Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli e diretta dallo stesso Augusto Fornari.

Lo spettacolo, prodotto dalla Contrada, ruota attorno a Gianmario, integerrimo uomo d’affari che lavora per le alte sfere del Vaticano e conduce una vita ordinata e impeccabile insieme alla moglie Stefania. Tutto cambia quando la coppia è costretta a ospitare Francesco, fratello di lei, noto truffatore agli arresti domiciliari. La convivenza forzata mette a dura prova i nervi di Gianmario, terrorizzato all’idea che la vicinanza del cognato possa compromettere la sua reputazione e i rapporti con i potenti clienti ecclesiastici.

Ma il destino riserva un rovescio ancora più clamoroso: un imprevisto tracollo finanziario minaccia di distruggere l’impero e l’immagine del protagonista. In un paradosso esilarante, l’uomo tutto d’un pezzo scopre che l’unica via di salvezza passa proprio dalle “arti oscure” che ha sempre disprezzato. Gianmario è così costretto a scendere a patti con il cognato, orchestrando una truffa “a fin di bene” in cui i ruoli si invertono e le certezze morali vacillano sotto il peso dell’ironia.

La regia di Augusto Fornari dà vita a un meccanismo comico perfetto, che alterna battute fulminanti, situazioni grottesche e riflessioni più profonde sulle fragilità umane e sulle maschere che indossiamo ogni giorno. Al centro della scena Biagio Izzo, con la sua proverbiale verve e capacità di tenere il palco, è supportato da un cast eccellente: Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale.

Gli appuntamenti al Teatro Bobbio sono quattro:

  • giovedì 26 e venerdì 27 febbraio alle 20.30
  • sabato 28 febbraio alle 18.00
  • domenica 1 marzo alle 16.30

Un’occasione imperdibile per ridere delle nostre debolezze grazie al talento di un grande interprete e a una scrittura che sa dosare comicità pura e sottile intelligenza.