Università di Trieste. Vianelli: "L'ateneo può contribuire con analisi e soluzioni per il Porto"
La storia del porto di Trieste, la sua evoluzione nel tempo, ma anche i possibili scenari futuri. Sono gli argomenti affrontati oggi nel convegno "Poteri e competenze nel sistema portuale italiano", all'università di Trieste. La rettrice Donata Vianelli ha spiegato: "Vogliamo parlare di portualità perché è uno degli aspetti distintivi più rilevanti del nostro territorio, su cui ci stiamo giocando il futuro, ed è importante anche il contributo che può dare l'università in termini di discussione, di analisi, di prospettive future, di individuazione delle criticità e di soluzione di problemi complessi. Soluzioni che - ha aggiunto la rettrice - vedono coinvolte prospettive economiche, giuridiche e ingegneristiche. Per questo, quindi, negli ultimi tempi l'università si è fatta anche portavoce e promotore di iniziative come quella odierna". All'approfondimento di oggi sono intervenuti, tra gli altri, Carlo Modica de Mohac di Grisì, presidente del Tribunale amministrativo regionale per il Fvg, e Marco Consalvo, presidente dell' Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Nel corso della conferenza è stato anche presentato il volume di Alessandro Lauro "Il governo dei porti e l'unità economica nazionale. Costituzioni federali e Stato regionale italiano a confronto". Il convegno è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell'Interpretazione e della Traduzione - IUSLIT dell'Università di Trieste. (ANSA)