Trieste, undici cuccioli stipati in gabbie e senza acqua: scatta il sequestro al valico di Pese
Nella tarda mattinata del 27 marzo, la Polizia di Stato, attraverso il personale della Polizia di Frontiera, ha intercettato undici cuccioli di barboncino nano durante un controllo su un autobus di linea proveniente dalla Romania e diretto in Francia, fermato al valico di Pese.
Durante la verifica del vano bagagli, gli agenti hanno percepito dei versi riconducibili a cani di piccola taglia. Approfondendo l’ispezione, tra scatoloni e bagagli sono state individuate quattro gabbiette per il trasporto animale, all’interno delle quali erano nascosti undici cuccioli.
Condizioni critiche e trasporto non idoneo
I cuccioli si trovavano in condizioni precarie, trasportati in un ambiente non coibentato, privi di acqua, cibo e ventilazione adeguata. Le gabbie risultavano inoltre non idonee alle dimensioni degli animali, tanto che alcuni di loro erano impossibilitati a muoversi, rimanendo di fatto incastrati all’interno dei trasportini.
Una situazione che ha evidenziato fin da subito un grave stato di sofferenza.
Intervento sanitario e sequestro
Gli animali sono stati immediatamente messi in sicurezza e affidati alle cure del medico veterinario dell’Azienda sanitaria locale, che ha confermato le condizioni igienico-sanitarie critiche e lo stato di disagio legato al lungo viaggio.
È stata inoltre accertata un’età compresa tra le 8 e le 12 settimane e la non validità della documentazione vaccinale e di viaggio.
Alla luce di quanto emerso, il veterinario ha disposto il sequestro sanitario dei cuccioli, trasferiti in una struttura idonea tramite veicolo specializzato per ricevere le cure necessarie.
Sanzioni e fermo del mezzo
Al proprietario degli animali e al conducente dell’autobus, entrambi cittadini moldavi, sono state contestate pesanti sanzioni amministrative per l’introduzione e il trasporto illecito di animali da compagnia, oltre che per la violazione delle norme sul benessere animale.
Disposto anche il fermo amministrativo del mezzo.
Cuccioli ora al sicuro e adottabili
Attualmente i cuccioli si trovano ricoverati in una struttura protetta, dove ricevono assistenza e cure. Una volta completati gli accertamenti, saranno disponibili per l’adozione secondo le modalità indicate dall’Azienda sanitaria locale.
Una vicenda che riporta l’attenzione sul fenomeno del traffico illecito di animali e sull’importanza dei controlli a tutela del loro benessere.