Trieste spegne la magia: smontati gli arredi natalizi in Piazza Unità, la maxi stella lascia la scena

Trieste spegne la magia: smontati gli arredi natalizi in Piazza Unità, la maxi stella lascia la scena

La magia si spegne lentamente, ma lo fa in modo spettacolare. Oggi, venerdì 16 gennaio, in piazza Unità a Trieste è iniziato lo smontaggio degli arredi natalizi che per settimane hanno trasformato il salotto cittadino in un palcoscenico di luci e scenografie.

A documentare il momento è lo scatto firmato Sergio Sergas, che immortala la piazza in una veste diversa dal solito: il bianco e nero amplifica il senso di passaggio, di cambio stagione, di un sipario che si chiude dopo il lungo periodo delle festività.

Gru al lavoro e operai in quota: la piazza torna alla sua quotidianità

Nell’immagine si vede chiaramente la piazza operativa: mezzi con bracci elevatori, tecnici in quota e personale impegnato a rimuovere le strutture. È un lavoro delicato, quasi chirurgico, perché Piazza Unità non è un luogo qualsiasi: è un simbolo, uno spazio monumentale che va trattato con precisione e rispetto.

Il colpo d’occhio è potente: la piazza ampia, vuota, lucida di pioggia, con i cantieri temporanei delle feste che vengono smontati pezzo dopo pezzo. Una scena che racconta, senza bisogno di parole, l’inevitabile ritorno alla normalità.

Addio alla maxi stella: l’allestimento che ha fatto discutere

Tra gli elementi più iconici di questo Natale triestino c’è stata senza dubbio lei: la maxi stella scenografica, diventata negli anni un segno riconoscibile e capace di accendere discussioni.

C’è chi l’ha amata perché “fa atmosfera” e regala quel colpo d’occhio da cartolina che piace ai visitatori. E c’è chi, invece, l’ha criticata considerandola eccessiva o fuori contesto. Ma una cosa è certa: ha attirato sguardi, scatti, commenti, ed è entrata nei ricordi di migliaia di persone, tra triestini e turisti.

Ora, con lo smontaggio, quella presenza luminosa che dominava la piazza diventa memoria.

Il Natale se ne va, ma lascia la scia: turismo e immagini da cartolina

Gli allestimenti natalizi, nel bene e nel male, sono stati anche un richiamo: hanno contribuito a creare un’atmosfera forte e riconoscibile, capace di spingere la gente a vivere il centro, a fermarsi, a fotografare.

E Piazza Unità, soprattutto nei periodi di festa, diventa un teatro a cielo aperto: il mare sullo sfondo, le architetture, le luci, l’idea di una città che vuole mostrarsi nel suo lato più scenografico.

Lo smontaggio segna la fine di tutto questo. Ma lascia una traccia: quella di un Natale che, ancora una volta, ha saputo far parlare di sé.

Una piazza che rinasce: torna la Trieste “di tutti i giorni”

Lo scatto di Sergas racconta un momento preciso: la transizione. Non è più la piazza piena di decorazioni e luci, ma non è ancora la piazza “pulita” e completamente restituita alla quotidianità.

È quel momento in cui Trieste cambia pelle: da città delle feste a città dei ritmi normali, del lavoro, delle giornate lunghe e del vento che torna protagonista.

La maxi stella se ne va. Piazza Unità resta. E come sempre, si prepara a essere di nuovo la cornice perfetta della vita triestina.