Trieste si stringe al suo eroe: un calabrese salva decine di persone tra le fiamme in Svizzera

Trieste si stringe al suo eroe: un calabrese salva decine di persone tra le fiamme in Svizzera

Un gravissimo episodio avvenuto a Crans Montana, in Svizzera, ha scosso profondamente la comunità calabrese di Trieste. Un incendio scoppiato nella notte di Capodanno ha messo in pericolo decine di persone, trasformando una situazione di festa in una corsa contro il tempo.

Il coraggio di Paolo Campolo

Protagonista della vicenda è Paolo Campolo, originario di Reggio Calabria, che secondo quanto riportato ha forzato una porta di emergenza permettendo a numerosi giovani di mettersi in salvo. Un gesto istintivo e coraggioso che ha contribuito a evitare conseguenze ancora più drammatiche, ma che gli è costato gravi conseguenze fisiche.

La vicinanza della comunità calabrese di Trieste

L’Associazione culturale calabresi di Trieste “Figli di Calabria” ha espresso pubblicamente tutto il proprio sconcerto per quanto accaduto e, allo stesso tempo, la vicinanza a Paolo Campolo. Nel messaggio diffuso dall’associazione emerge un sentimento di orgoglio e solidarietà, con l’abbraccio simbolico di un’intera comunità a uno dei suoi figli.

“Uno di noi”

Nel comunicato, Paolo Campolo viene definito “un calabrese, uno di noi”, parole che sottolineano il forte legame identitario e umano che unisce la comunità calabrese, anche lontano dalla terra d’origine. Un legame che si rafforza nei momenti più difficili, quando il dolore si intreccia al riconoscimento di un gesto di straordinaria umanità.

L’augurio di pronta guarigione

Dall’associazione arriva infine un augurio sincero di pronta guarigione, accompagnato da un messaggio semplice ma potente: gratitudine e orgoglio per chi, mettendo a rischio la propria vita, ha salvato quella degli altri. Un episodio che ha colpito non solo i genitori delle persone coinvolte, ma un’intera comunità.