Trieste, deiezioni canine sotto osservazione: “Comportamenti contrari alla convivenza civile” (VIDEO)

Trieste, deiezioni canine sotto osservazione: “Comportamenti contrari alla convivenza civile” (VIDEO)

Il tema del rispetto delle regole nella gestione degli animali domestici torna al centro dell’attenzione a Trieste, con segnalazioni e controlli che riguardano in particolare la presenza di cani senza guinzaglio e la mancata raccolta delle deiezioni. Nel corso della diretta di Trieste Cafe, l’assessore alla polizia locale e protezione civile Caterina De Gavardo ha affrontato la questione, evidenziando criticità emerse sul territorio e richiamando l’importanza della convivenza civile.

Segnalazioni nelle aree verdi, il caso del Colle di San Giusto

Secondo quanto comunicato dall’assessore, sono arrivate segnalazioni relative alla presenza di cani, anche di grossa taglia, lasciati senza guinzaglio in aree frequentate della città.

In particolare, è stato citato il parco della Rimembranza, sul Colle di San Giusto, dove alcuni animali sarebbero stati lasciati liberi all’interno dei giardini, creando potenziali situazioni di rischio o disagio per gli altri frequentatori.

Regole chiare e controlli sul territorio

Il comportamento è espressamente regolato e rientra nelle norme che disciplinano l’utilizzo degli spazi verdi. Come spiegato, i controlli vengono effettuati dalle guardie ambientali della polizia locale, incaricate di verificare il rispetto delle disposizioni previste.

Lasciare i cani senza guinzaglio, dove non consentito, costituisce una violazione che può portare a sanzioni.

Obbligo di raccolta delle deiezioni

Accanto alla questione del guinzaglio, l’assessore ha richiamato anche l’obbligo di raccogliere le deiezioni degli animali, un comportamento che rientra tra le regole fondamentali della convivenza urbana.

La mancata raccolta è anch’essa sanzionabile e oggetto di controlli da parte degli operatori.

Sanzioni effettive e attività di controllo

Nel corso della trasmissione è stato evidenziato come le sanzioni non siano solo previste sulla carta, ma vengano effettivamente applicate.

I report delle attività della polizia locale confermano infatti interventi e multe legate a queste violazioni, a dimostrazione di un’attività di controllo concreta e continuativa.

“Comportamenti contrari alla convivenza civile”

Nel suo intervento, De Gavardo ha sottolineato il significato più ampio del rispetto delle regole:
Sono comportamenti che vanno contro quella che è la buona convivenza civile a cui tutti puntiamo”.

Un richiamo che non riguarda solo l’aspetto normativo, ma anche quello culturale e sociale.

Responsabilità individuale e qualità della vita urbana

Il rispetto delle regole legate agli animali domestici incide direttamente sulla qualità della vita negli spazi condivisi.

La gestione responsabile dei cani, dal guinzaglio alla raccolta delle deiezioni, rappresenta un elemento essenziale per garantire una fruizione equilibrata e sicura delle aree pubbliche.

Un tema legato al senso civico

Il quadro delineato evidenzia come, accanto ai controlli e alle sanzioni, resti centrale il tema del senso civico e della responsabilità individuale.

Un elemento che, come sottolineato, non può essere sostituito esclusivamente dall’intervento delle forze dell’ordine, ma richiede la collaborazione attiva di tutti i cittadini.

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