Trieste, blitz di Extinction Rebellion: manifesti "Ecovandali" con i volti di Meloni, Salvini e Dipiazza
Risveglio insolito per le strade del centro cittadino triestino. La scorsa notte, gli attivisti di Extinction Rebellion (XR) Trieste hanno messo in atto un'azione di protesta coordina-ta, tappezzando diverse zone della città con volantini dal forte impatto provocatorio.
L'azione di protesta
I manifesti attaccati dal gruppo di attivisti ritraggono i volti della Premier Giorgia Meloni, del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Sopra le loro immagini richiama l’attenzione una scritta inequivocabile a caratteri cubitali: "ECOVANDALI".
Il tentativo del movimento è chiaramente quello di ribaltare la narrativa istituzionale che è solita a etichettare gli attivisti climatici come "vandali" a causa dei loro blocchi stradali e le loro azioni di imbrattamento con vernice che danneggiano monumenti storici e opere d’arte. Per XR Trieste invece, i veri responsabili del degrado e della distruzione, in que-sto caso dell'ecosistema e del futuro climatico, sarebbero invece i decisori politici, accu-sati di inazione o di promuovere politiche di costruzione e di innovazione dannose.
L'attacco social
Sui social gli attivisti definiscono quelli che loro chiamano “Ecovandali” come “Appassio-nati di grandi opere che distruggono ecosistemi con colate di cemento, mentre le perso-ne devono affrontare una crisi sistemica che peggiora ogni ambito della loro vita” – e ag-giungono – “Sono quelli armati di manganello, occupati a reprimere chi chiede più giu-stizia ambientale e sociale, mentre la Sicilia e la Calabria vengono sommerse…”
Tra i bersagli della protesta non manca il nostro Sindaco Dipiazza, affiancato al Ministro Salvini ritratti davanti a un’ovovia, progetto per cui il Sindaco e la sua Giunta Comunale stanno lottando da anni.