Risse, degrado e tensioni notturne a Trieste: “Non è più solo percezione” (VIDEO)

Risse, degrado e tensioni notturne a Trieste: “Non è più solo percezione” (VIDEO)

Nel corso della diretta di Trieste Cafe dedicata alla sicurezza a Trieste e al ruolo delle guardie giurate, uno dei primi temi affrontati è stato quello legato ai recenti episodi di cronaca che hanno interessato la città tra risse, accoltellamenti, vandalismi e situazioni di degrado urbano nelle ore serali e notturne. Christian Currò, segretario regionale ASGRI Fvg, ha espresso una posizione molto netta sulla situazione attuale, sostenendo che il problema sicurezza non possa più essere interpretato come una semplice percezione.

Secondo quanto dichiarato nel corso dell’intervento, Trieste starebbe attraversando una fase di trasformazione sociale importante, con episodi che stanno modificando il clima percepito dai cittadini in diverse zone della città. Currò ha spiegato che il contesto urbano sarebbe profondamente cambiato rispetto agli anni passati e che oggi le problematiche legate alla sicurezza emergerebbero con maggiore evidenza.

Nel corso della diretta è stato fatto riferimento ai numerosi episodi avvenuti nelle ultime settimane, soprattutto nelle ore notturne, con situazioni di tensione che coinvolgerebbero gruppi di giovani, schiamazzi, atti vandalici e aggressioni. Secondo quanto affermato da Currò, il problema non potrebbe essere affrontato minimizzando quanto sta avvenendo.

“La città è cambiata”: il riferimento alla nuova realtà urbana

Nel suo intervento, il segretario regionale ASGRI Fvg ha parlato apertamente di una città diversa rispetto al passato. Secondo quanto dichiarato, Trieste starebbe vivendo un cambiamento che riguarderebbe sia la composizione sociale sia i comportamenti di alcune fasce giovanili.

Currò ha sottolineato come, a suo giudizio, alcune dinamiche odierne sarebbero molto lontane da quelle vissute negli anni precedenti. Nel corso della trasmissione ha parlato anche di un mutamento dei modelli educativi e di una crescente presenza di situazioni considerate problematiche sul piano dell’ordine pubblico.

L’intervento ha acceso un tema che da tempo alimenta il confronto pubblico in città, soprattutto sui social e nei dibattiti legati alla movida, alle piazze del centro e alle aree frequentate nelle ore serali.

Il nodo della sicurezza urbana nelle ore notturne

Un altro punto affrontato riguarda il presidio del territorio durante la notte. Secondo quanto spiegato nel corso della diretta, molte delle criticità emergerebbero proprio nelle fasce orarie notturne, quando il controllo del territorio diventerebbe più complesso.

Currò ha evidenziato come le guardie giurate siano operative costantemente sul territorio cittadino, con pattuglie attive per tutta la notte e centrali operative funzionanti h24. Nel corso dell’intervento è stato spiegato che solo sul territorio di Trieste sarebbero operative tra le quindici e le venti pattuglie notturne della vigilanza privata.

Secondo quanto dichiarato, le guardie giurate si troverebbero spesso ad affrontare direttamente situazioni delicate o potenzialmente pericolose, pur senza avere, a loro giudizio, strumenti normativi adeguati.

La richiesta di risposte più incisive

Nel corso della diretta è emersa anche la richiesta di un approccio più deciso sul fronte della sicurezza urbana. Secondo quanto sostenuto dagli ospiti intervenuti, servirebbero strumenti normativi più chiari e una maggiore integrazione tra sicurezza pubblica e vigilanza privata.

Currò ha spiegato che le guardie giurate rappresenterebbero una presenza costante sul territorio e che potrebbero svolgere un ruolo ancora più incisivo qualora venissero riconosciute maggiori competenze operative.

Il tema sicurezza continua dunque a restare centrale nel dibattito cittadino, soprattutto alla luce dell’avvicinarsi della stagione estiva e dell’aumento della presenza di persone nelle piazze, nelle aree della movida e nei luoghi più frequentati della città.

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