Pistola nel trolley alla vigilia della visita del Papa, condannato
Il Tribunale di Trieste ha condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione Hazan Uzun, il cittadino turco ritenuto responsabile di aver portato a Trieste una pistola e relative munizioni la vigilia della visita di papa Francesco. Era il 6 luglio del 2024 e l'arma era stata rinvenuta in un trolley abbandonato nel bar della stazione dei treni. L'uomo, come riporta Il Piccolo, è stato condannato per porto abusivo d'armi. Dovrà anche pagare una sanzione di 5mila euro. La concomitanza con la visita del Papa aveva fatto pensare in un primo momento a "un possibile progetto di attentato contro il Sommo Pontefice da parte dell'Isis-k turco", come riportato in una nota di intelligence dei carteggi giudiziari. Quella pista investigativa però non aveva trovato riscontro, secondo quanto riferito in una nota della Procura. Il 46enne, estradato dall'Olanda, era stato quindi accusato solo di porto abusivo d'armi. La pm Cristina Bacer, scrive il quotidiano, aveva chiesto per lui una pena di 2 anni e 8 mesi. Il legale difensore, Hakan Eller, aveva invocato l'assoluzione del suo assistito per non aver commesso il fatto. Uzun, detenuto da circa un anno in via cautelare, resterà in carcere. A chiamare la Polfer per il trolley abbandonato era stata una dipendente del bar. All'interno gli agenti avevano trovato la pistola e 14 cartucce, nascoste in mezzo ai vestiti. "L'arma era in un luogo affollato, a ridosso di un evento pubblico ed era dotata di munizioni - ha fatto presente Bacer -. Dalle indagini non sono emersi legami con organizzazioni di stampo terroristico, ma comunque nel cellulare di Uzun è stato trovato il video di una sparatoria avvenuta nel 2020, in Turchia, in un locale che lui all'epoca gestiva". Secondo la difesa invece "non sono state fatte indagini per rilevare eventuali tracce di Uzun sulla pistola e dalle telecamere si vedono due persone ignote che maneggiano il trolley per un minuto". I due sconosciuti, per gli inquirenti, sarebbero estranei ai fatti. (ANSA).